Petruzzelli, lavori in corso

Michele Emiliano nel cantiere del Teatro Rosso si assicura e rassicura che la ricostruzione è in pieno svolgimento
Tutto procede bene: è questo il trittico di parole d’ordine abbinato ai sorrisi e agli elmetti bianchi calati sulle teste di Michele Emiliano e Salvatore Nastasi, sub commissario per la ricostruzione del Teatro Petruzzelli che oggi con Giandomenico Vaccari, sovrintendente della Fondazione Lirico Sinfonica e la direzione dei lavori hanno effettuato un sopralluogo nel teatro.
Ad allietare la visita tra le impalcature per Michele Emiliano una chiacchierata importante al telefono, propiziata da Nastasi: “Ho appena finito di parlare con il Ministro Rutelli (a Napoli presso Capodimonte per l’incontro interreligioso per la pace promosso dalla Comunità di Sant’Egidio ndr) e abbiamo invitato il presidente della Repubblica alla Prima e speriamo che sia libero e abbia l’animo leggero tale da potersi godere questo evento con felicità”.
Poi il Sindaco si cala nelle parti del tecnico e spiega quanto ha potuto vedere: “Abbiamo preso atto dei lavori incredibili, non si vedono: il teatro si sta preparando ad essere una macchina tecnologica avanzatissima, rinnovandosi completamente ed era questo che noi volevamo, in maniera che il Petruzzelli sia all’altezza dei più grandi teatri del mondo. La competitività del teatro è la ragione dell’insistenza mia e del presidente della Regione e della Provincia sulla necessità di integrare i fondi per la ricostruzione. Si sta realizzando qualcosa di eccezionale: abbiamo verificato le dotazioni di sicurezza e il lavoro procede in modo ordinato, pulito, con la serenità e la calma necessaria.
Non c’è concitazione tra i lavoratori, ognuno ha il suo compito e questo ci rassicura per esempio di avere un impianto antincendio vero. Abbiamo visto i locali per l’accumulo delle riserve idriche: avremo un impianto di riscaldamento e condizionamento vero (il salone che ospiterà gli impianti tecnici sarà di 500 mq). Abbiamo visto anche i primi stucchi sui palchi e possiamo dirci assolutamente soddisfatti ed è questo che ho precisato a Rutelli: questo è uno sforzo congiunto eccezionale che è l’unica consolazione dopo anni di oblio e di inaudite perdite di tempo, di inauditi scontri, di inaudite polemiche e perdite: questo da il senso di un cambiamento della città e di noi tutti. E’ solo la concordia che porta risultati. Ora rispettiamo il cronoprogramma: parliamoci chiaro il count down è un gioco, non è un obbligo, un capestro messo addosso agli operai. Prima di tutto la loro salute, la loro sicurezza la qualità del lavoro. Poi se riusciremo anche a rispettare il termine tanto meglio”.
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