10 anni di Ecopolis

Lavorare con i rifiuti e restare onesti non è impresa da poco
Nel 1997 un solare e rubicondo giovanotto, insieme a un gruppo di fidatissimi amici, la fidanzata e gli inseparabili genitori, metteva a frutto il suo ambientalismo intelligente e onesto, costruito in alcuni anni di militanza in Legambiente. Nasceva così Ecopolis, una Cooperativa sociale di tipo B, destinata cioè ad occuparsi non solo di rifiuti in senso proprio ma di tanti e tante che la società fa presto a mettere ai margini, a espellere, a nascondere alla sua coscienza.
Onesto e concreto, Alberto Gorga (il rubicondo di cui sopra) creò in città ciò che semplicemente non c’era: una Istituzione che trasformasse il rispetto per l’ambiente e la passione per il decoro urbano in un’impresa. Onesta e pulita, per giunta, in un settore dove è così facile sporcarsi oltre che le mani anche la coscienza.
Ecopolis, lo diciamo subito, non gode delle simpatie del potere, nemmeno di questo potere che oggi governa Bari e che si dice di centro sinistra anche se poi nomine e spartizioni di poltrone spesso avvengono seguendo il manuale Cencelli nel più puro stile veterodemocristiano e socialista, quello dei tempi del pentapartito secco, quello in cui i “comunisti” e i “fascisti” stavano all’opposizione.
Ecopolis, oggi, ha una struttura complessa e grande presso la quale (in via Michele Troisi a downJapigia) c’è un mercato dell’usato ricondizionato e garantito, che va dai mobili ai dischi di vinile e dove un po’ di persone con problemi cercano di uscire dall’emarginazione e dal degrado. Potrebbe e dovrebbe godere di maggior considerazione da parte dell’Amiu e del suo presidente Giuseppe Savino (che aveva indicato la struttura di Ecopolis come il mitico Ecocentro di cui non si hanno più notizie nè lì nè altrove, un’altra piccola bufala targata Amiu come i sacchetti della riciclata, mai più distribuiti alla popolazione.
Ma Alberto Gorga e i suoi alle bufale delle amministrazioni comunali (che in fatto di bufale praticano un sano andazzo bipartisan) oppongono concretezza e limpida onestà. Per cui approfitta dei dieci anni per organizzare un dibattito, una sfilata di moda e una festa. Appuntamento per tutti il 24 Ottobre alle 17, presso il Mercatino di Via Michele Troisi. E non venite mangiati, che c’è la torta.
Commenti
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Bravi! E’ un buon esempio di come fare qualcosa di concreto per l’ambiente e nello stesso tempo creare lavoro per se’ e per gli altri!
E questo inevitabilmente da’ fastidio ai politici di varia estrazione, perche’ dimostra che possiamo farcela anche senza il loro aiuto (leggi raccomandazione…)






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