Sit-in al porto per la centrale di Modugno

Si è concluso con successo il sit-in di protesta contro la centrale turbogas organizzato per bloccare il passaggio delle turbine dal porto di Bari alla zona industriale. Manifestanti di Modugno, Palo del Colle e Bari si sono dati appuntamento alle 21 al Varco della Vittoria. Molte le mamme con bambini al seguito, impegnati a reggere striscioni intonando più volte l’inno di Mameli. Slogan e improperi contro Divella, Vendola e Emiliano, grandi assenti della serata. Intorno alle 22. 30 più della metà dei manifestanti si è trasferita davanti all’ingresso principale del porto, provocando di fatto una spaccatura.
Da una parte il comitato “Pro Ambiente” ha voluto continuare la dimostrazione in modo pacifico secondo l’autorizzazione della Questura, che non prevedeva spostamenti. “La nostra non è una battaglia anti turbine”, ha precisato il presidente Tino Ferrulli, “ma un’azione a tutela della legalità e al rispetto delle prescrizioni cui la Sorgenia non ha ottemperato”. Dall’altro vari esponenti politici, tra cui il sindaco di Modugno Pino Rana, componenti dei Verdi e promotori del “V-Day”. Sedendosi per terra hanno bloccato il passaggio ai Tir della “Fagioli SpA”, l’azienda adibita al trasporto speciale delle turbine. Diversi i momenti di tensione con le forze dell’ordine, che con qualche strattone hanno cercato più volte di aprire un varco tra la folla, ricevendo in cambio spintoni e insulti. Ha destato apprensione il malore di un uomo di mezza età, causato probabilmente dalla calca e dai colpi ricevuti. Non sono servite le sirene dell’ambulanza del 118, giunta per soccorrerlo, a far spostare i manifestanti, che hanno reagito con urla crescenti a ogni tentativo di sgombero da parte di polizia e carabinieri.
Nonostante il parziale indietreggiamento del “muro umano”, alle 2.45 i camion hanno fatto retromarcia e i cancelli del porto si sono chiusi. Secondo le autorizzazioni di trasporto le turbine, procedendo a 4 km orari, sarebbero dovute arrivare nella zona industriale entro le 5. Orario impossibile da rispettare a causa del ritardo accumulato in uscita. Vittoria accolta con cautela. È a disposizione della ditta Fagioli un’altra autorizzazione per domenica prossima. Intanto gli ambientalisti aspettano, si organizzano e pensano al da farsi.
Commenti
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e quelli delle messe in latino? dov’erano?
e comunque i promotori del v-day sono stati zittiti appena hanno preso la parola. -
12 fermati, 10 di “Azione e Tradizione”, due di forza nuova.
Tino ferrulli ha proclamato la guerra, ha detto che le forze dell’ordine dovranno spostare i padri di famiglia etc…che si farà il muro umano. è stato fatto tutto, ma il generale non c’era.Altrettanto dicasi Catucci… In prima linea c’eravamo noi, come mostrano le immagini in nostro possesso e lel foto anhe su barilive…
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Certo che c’è proprio da stare allegri fra Azione e Tradizione e Forza Nuova.Fossiin questo comitato Proambiente girerei con la maschera antigas. E lo dico senza nessun timore: il fascismo è un’ideologia sconfitta dalla storia , dal buon senso e anche dal buon gusto. E forse bisognerebbe cominciare a richiamare le cose con il loro nome. Questi sono FASCISTI e stanno alla democrazia come i pidocchi alla messa in piega. Che credibilità può avere un gruppo diprotesta che imbarca certa gente?
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la credibilità non la tiene il comitato proambiente, che ha lasciato le sue persone sole, mentre i cosidetti generali si sono tenuti lontani dalla mischia, e solo grazie ad azione e tradizione e forza nuova che la gente ha preso coraggio e si è seduta in terra. il comitato proambiente deve girare con il cartone sulla faccia per la vergogna!
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Non c’è pure da stare allegri nel leggere tutta la sua intolleranza, signora Fortunata.Io sono sinistrorsa e sono fiera di aver creduto in questa lotta fregandomene dei colori politici.Eviti queste figure barbine e la retorica spicciola, per carità di patria…






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