Emiliano: uomo di legge?
Giuseppe Antonelli chiede coerenza al primo cittadino di Bari
“La scelta é solo politica”. E’ inutile prenderci in giro le nomine sono solo politiche.
Sono per l’abolizione degli Avvisi Pubblici. Se fosse per me abolirei la designazione di cariche pubbliche mediante esame di candidature attraverso l’Avviso pubblico.”
Questa la disarmante e secca risposta del Dott. Michele Emiliano, uomo di legge, Sindaco della città di Bari, eletto a rappresentare il nascente Partito Democratico nella Regione Puglia, rilasciatami un sabato mattina tra i viali del quartiere fieristico ove mi ero recato per partecipare alla Settimana della Sicurezza Stradale indetta dall’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia.
Ma guardi, faccio sobriamente notare, Sig. Sindaco Le rammento che Lei ha fatto pubblicare sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 17 ottobre 2006 l’Avviso Pubblico per la scelta di tre membri, di nomina Comunale, per il Consiglio Generale dell’Ente Autonomo Fiera del Levante.
Egregio Direttore, erano mesi di infruttuosi ed estenuanti tentativi a mezzo posta elettronica indirizzata al solerte URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) per sapere l’esito della mia candidatura a componente del Consiglio Generale della Fiera del Levante che avevo presentato il 25 ottobre 2006 (!) a seguito Avviso Pubblico emesso dal Comune di Bari con Determinazione Dirigenziale 5922/2006 e pubblicato su organi di stampa tra cui La Gazzetta del Mezzogiorno del 17 ottobre 2006.
Non ricevendo e non leggendo alcuna notizia circa l’esito della selezione né su organi di stampa né sul sito istituzionale del Comune di Bari, a mezzo e-mail invio richiesta di maggiori notizie all’URP del Comune di Bari declamato avamposto tra cittadino e Istituzione, ciò avviene il 31 gennaio 2007.
Dopo una cortese ed incalzante corrispondenza con l’URP della città, celebrata la 71^ Edizione della campionaria barese, in data 19 settembre 2007, con messaggio delle 12.32, l’URP mi comunica: “Gentile Sig. Antonelli, le nomine sono state fatte dal Sindaco del Comune di Bari. Le consiglio di contattare il Capo Gabinetto del Comune di Bari. Cordiali saluti.”.
Orbene perché tanta poca trasparenza circa la procedura adottata? Perché elemosinare l’informazione agli interessati e centellinarla quando, invece, ardentemente richiesta; infine la plateale ed istituzionale ammissione della inutilità della procedura dell’Avviso Pubblico, considerata da un Uomo di Legge non adatta ad uno stato di diritto e non consono ad un paese “normale”.
Uno stile e un comportamento che stride fortemente con la “politica nobile” decantata dal Dott. Emiliano, pochi giorni fà, nel volgere l’indirizzo di saluto all’On. Bertinotti in visita alla Regione Puglia.
Ecco, vede Egregio Direttore, mi torna estremamente difficile attenuare questo stridente contrasto tra le enunciazioni roboanti dai pulpiti istituzionali, tra l’accompagnare Don Luigi Ciotti tra i giovani delle scuole baresi a parlare di legalità e queste elementari esigenze di trasparenza e di vera testimonianza; insomma ……di normalità. Niente di più. Forse chiedevo troppo?
Cordialmente
Giuseppe Antonelli
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