Primarie PD: alla ricerca dei dati

Gianpietro Occhiofino
0 commenta

Mancano i dati certi, ci sono solo le certezze dell’ante voto e qualche sorpresa disseminata qua è là: Michele Emiliano è il segretario regionale del nascente Partito Democratico, e con lui, con il 76% dei voti, Walter Veltroni, il sindaco di Roma, che è stato eletto da 3 milioni e 300 mila persone in tutta Italia ( e 15.000 all’estero) segretario nazionale del PD.

A Bari, nei collegi 19, 20, 21 i comportamenti degli elettori si sono differenziati: grande affluenza ovunque, immigrati albanesi e mauriziani, senegalesi, a seconda dei quartieri, cinesi non pervenuti. Tante persone che alle 8,30 volevano ancora votare, tante altre che hanno assediato i seggi del San Paolo e di Piazza del Ferrarese oltre l’orario previsto di chiusura. Operazioni di scrutinio lente, meticolose con conseguente ritardo nell’invio dei dati a Via Piccinni, sede di raccolta delle informazioni dai vari seggi. Elette e Eletti certi per le assemblee costituenti si conosceranno solo in mattinata: il collegio 19 può esprimere 8 rappresentanti all’assemblea regionale e 4 al nazionale, uno in più al regionale per i collegi 20 e 21. I primi delle Liste Riformisti per Veltroni, Democratici per Emiliano e Democratici per Letta raccolgono bene, e a Bari è proprio il filone lettiano che raccoglie voti preziosi, in controtendenza con il dato nazionale che vede i seguaci di Rosy Bindi dietro la corazzata Veltroniana e Letta a fare da terzo incomodo. Non resta che spulciare le liste per un toto eletto che è destinato a durare poche ore. Nella tarda mattinata potrebbero arrivare dati certi e percentuali esatte.

10.26 Nel Collegio 21per l’assemblea regionale i Democratici per Emiliano raccolgono 2679, pari al 38% dei voti, seguono a ruota i Riformisti per Veltroni con il 30% e 2067 voti e i lettiani con 1436 voti. Distanti la Lista Bindi (681) e quella della CIA (156). Soddisfatto Antonio Decaro assessore al traffico del Comune di Bari, testa di serie e naturalmente eletto alla costituente regioanale: “la mia lista è seconda a Japigia, Madonnella e Carrassi, prima a Torre a Mare e Mola di Bari”. Forse non è solo merito del Park and Ride! Il dato per l’assemblea nazionale del collegio 21 mette al sicuro anche l’elezione di Ludovico Abbaticchio, assessore all’Urbanistica, anche se la lista con maggiori voti è quella dei Democratici per Emiliano, 2855 per il 40.1% del consenso. Seguoni i Riformisti per Veltroni al 25.9% (1846 voti) e poi la Lista Letta con 1645 voti (23.1%) e quella della Bindi con soli 766 voti e il 101% del totale.

11.07 “Nella Quarta Circoscrizione i Riformisti per Veltroni sono la prima lista, il 55% dei voti è stato ottenuto proprio a Carbonara” ha rilevato Nicola Acquaviva, assessore provinciale che ha sotenuto l’elezione all’assemblea regionale del fratello Nicola, medico oculista. Nel collegio 19 hanno votato in 9000: “abbiamo raccolto come Lista Riformisti per Veltroni  a livello regionale 1150 voti nella IV Circoscrizione, 314 nella prima, 300 al San Paolo-Stanic e 210 a San Pasquale”.

11.50 Dati ancora frammentati: “Abbiamo raccolto come Democratici per Emiliano al Quartiere San Paolo 439 voti, mentre come Democratici per Veltroni, per l’ssemblea Nazionale  abbiamo raccolto 392 voti nei tre seggi del quartiere”, ha dichiarato Costanza Mattini, terza in lista dopo Cinzia Capano e Gianni Giannini nel collegio 19 per l’elezione all’assemblea regionale.

15.10 Collegio 19. Assemblea Regionale. Democratici con Emiliano è prima lista, raccoglie 2698 voti pari al 33,88%  e porta al parlamentino regionale Capano, Giannini e Mattini. Tre seggi anche per i Deocratici per Letta, che raccolgono 2584 voti pari al 32,46% del totale. Terzi i Riformisti per Veltroni, con 1835 voti e il 23,04% delle preferenze, portano a casa 2 seggi. La lista Gaglione (684 voti – 8,59%) e quella della CIA ( 161 voti-2,02%) non prendono seggi.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!