D’Alema: domani giornata storica
Emiliano: stiamo coniugando la politica con la gioia di vivere
Giorno storico per l’Italia, coniugazione di politica e gioia di vivere: questi i due concetti fondamentali espressi dal Ministro degli Esteri Massimo D’Alema e dal sindaco di Bari Michele Emiliano nella conferenza lampo tenutasi presso il teatro Kursaal Santa Lucia.
Fra le aspettative e qualche scetticismo espresso da alcuni dei presenti al dibattito, timorosi di trovarsi domani davanti ad un clamoroso assenteismo alle urne e ad un inevitabile flop, il vicepresidente del Consiglio e il candidato alla carica di segretario regionale del partito democratico hanno dato vita ad un breve ma significativo intervento prima delle tanto attese elezioni. Per D’Alema, infatti “ Il 14 ottobre 2007 sarà un giorno storico per l’Italia perché vedrà la nascita di un partito nuovo, il primo partito al mondo che avrà una forma aperta a chiunque vorrà parteciparvi e, quindi, non apparterrà ai soli politici. Domani non è un giorno qualsiasi, domani nascerà il Partito Democratico –continua D’Alema – un partito non da 5-6 %, bensì un partito che rappresenta circa un terzo della popolazione italiana”.
A scacciare qualche possibile ombra sull’ottimismo mostrato attorno alla nuova formazione in corso d’opera, ci pensa lo stesso D’Alema; all’osservazione di un cronista che sottolinea come la campagna elettorale del PD sia stata non esente da contrasti, il vicepresidente risponde: “ Non c’è nessuna lacerazione all’interno delle forze del partito, vi è stata una normale campagna dialettica che ha portato inevitabilmente ad un pluralismo di intenti. D’altronde meglio sbagliare per questo motivo che per un unanimismo di facciata”.
Ottimismo ancora più solare, quello espresso da Emiliano, il quale sottolinea come: “ Si sta compiendo l’opera di passare una giornata difficile con estrema gioia. Le giornate di oggi, domani e lunedì rappresentano la gioia della vita che, coniugata con la politica, è l’aspirazione massima che un politico possa desiderare e il mio abbraccio con Giusy Servodio (vicepresidente della commissione parlamentare agricoltura) ne è la sostanziale sintesi”.
A suggellare quest’atmosfera di familiarità concorre un simpatico sipario fra i due oratori: “ Mi dicono – ironizza Emiliano – che persino Forza Italia sta partecipando alle elezioni; a noi questo fa un gran piacere perché pensano in questa maniera di far dispetto a qualcuno ma in realtà questo li obbligherà fra poco a far la stessa cosa…”
“ Intanto devono lasciare un euro!” sorride D’Alema.
E adesso che i proclami e le schermaglie verbali sono terminati, fuori i secondi: da domani la parola, insieme con la penna, passerà nelle mani degli elettori.
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