La triplice conferma: tutto regolare

A margine di un incontro in Confindustria, sussurri e grida contro Emiliano e Divella
CGIl, CISL e UIL firmano in Confindustria un protocollo per lo sviluppo economico e la crescita dell’occupazione. Un documento su cui torneremo, ma non oggi: siamo un po’ incavolati perchè abbiamo scoperto che il documento in oggetto è stato distribuito in anticipo ad alcuni colleghi “della carta stampata” i quali dunque hanno goduto del doppio vantaggio di uscire “in solitudine” con il pezzo e non si sono presi nemeno la briga di venire a sentire personalmente.
E meno male che eravamo noi del web a correre il rischio di fare il giornalismo “seduto”: e no, mi spiace, ma l’epiteto di c…o di pietra non spetta a noi ma a qualcuno che si crede più importante ma che, evidentemente, non fa bene il suo mestiere. È molto facile fare del giornalismo ricopiando malamente dei comunicati stampa scritti da altri. O pretendere d’essere autorevoli quando si fanno questi scherzi ai colleghi.
Be’, finito lo sfogo parliamo di cose serie: le operazioni di voto sui posti di lavoro e presso le sezioni sindacali proseguono regolarmente, almeno per quanto riguarda la terra di Bari e la Provincia. Lo hanno confermato i tre segretari Colonna, Tatone e Posa. I primi risultati si avranno nella tarda serata di domani e non mancheremo di informarvene puntualmente.
Quello che va bene è anche il rapporto con Confindustria, con la quale i sindacati della triplice sono impegnati in un’operazione di programmazione e partenariato operativo “al di là dei forum” o meglio a prescindere dai forum che anche la Confindustra considera con scetticismo malcelato.
E nvece quello che va malissimo, per la triplice, è il rapporto con gli Enti locali, in particolare Comune di Bari (che si sottrae sempre agli impegni presi in campo d programmazione economica e occupazionale) e Provincia di Bari (ad eccezione dell’Assessora Gianna Mastrini, dei Comunisti Italiani, che invece viene accreditata di concretezza e affidabilità). Un esempio per tutti è stato l’ormai famigerato salario di ingresso, per il quale, a detta dei sindacati, c’è stato una specie di Miracolo di Santa Desaparecida, quella che invece di far apparire gli oggetti, li faceva sparire. In questo caso a dissolversi nel nulla senza risposte è un milione e mezzo di euro che dovevano appunto servire al Salario di Ingresso per 300 giovani e che invece improvvisamente non sono stati più disponibili.
“Ci sono troppe distrazioni al Comune” ha detto nemmeno troppo sibillinamente Tatone della CISL alludendo alla fregola da prima donna in politica che sta prendendo Sindaco e alcuni assessori. E se lo dice Tatone…..
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