Al via il processo al Clan Capriati

Antonio Scotti

Cinquantacinque le persone indagate, tra di loro anche una decina di donne

2 commenta

Tutti sono accusati di associazione mafiosa, traffico di droga, usura, estorsioni, armi, e un tentativo di omicidio. In totale sono 55 persone. Ciò che li accomuna è di aver fatto parte del clan mafioso capeggiato da Antonio Capriati. E’partito oggi, nell’aula bunker di Bitonto, il processo con rito abbreviato nei confronti del clan Capriati. Nel gruppo anche una decina di donne, che rappresentavano la mente e il braccio dell’organizzazione malavitosa. L’udienza è stata aggiornata all’8 novembre prossimo, dopo l’ammissione delle prove e le costituzioni delle parti civili.

Le donne indagate, secondo quanto dichiarato dal pubblico ministero Eugenia Pentassuglia, “gestivano in autonomia e con grande aggressività il giro di usura e di estorsioni del clan”. Oltre alla compagna di Giorgio Martiradonna, Grazia Spagnuolo, tra le donne arrestate nell’operazione del 27 maggio 2006, figura anche Maria Faraone, moglie di Antonio Capriati e detentrice dei cordoni della borsa del clan.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!