Lavagna tattica di Bari – Ravenna

Christian Montanaro

Decisivo il ricorso al 4-3-3

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Torna alla vittoria il Bari e lo fa convincendo, tutto sommato. Le uniche perplessità nascono dal reparto difensivo, ancora trafitto per due volte.
Il cambio di modulo ha sicuramente aiutato la zona nevralgica del campo, con un Donda per fortuna nuovamente ispirato, ma ha sicuramente indebolito le corsie esterne in fase di ripiegamento. Ci sarà comunque modo per oliare certi meccanismi.

Al momento si può commentare la prestazione di Santoruvo, che effettivamente, come sostenevano un po’ tutti, noi compresi, con un compagno d’attacco, rende di più, e quella dell’argentino Donda, riportato nella sua posizione abituale di suggeritore, svincolato da compiti di interdizione.

La mossa a sorpresa a livello tattico di questa giornata è stata, però, la sostituzione di Gazzi con Ganci.
Lì Materazzi ha rischiato, ma gli è andata bene. Via un centrocampista (anche se per infortunio) e dentro un attaccante, col fronte offensivo disposto a tre punte fondamentalmente, con Ganci a destra, Lanzafame a sinistra e Santoruvo in mezzo.

Non si sa se sarà possibile rivederlo questo schema. Dal primo minuto appare per il momento difficile, occorrendo un grandissimo sacrificio dei centrocampisti in copertura. Soprattutto ora che occorre valutare le condizioni di Gazzi. Ma a partita in corso rappresenta una bella soluzione per ribaltare risultati o cercare di aggiudicarsi le partite.

Allo stato accontentiamoci di commentare il ritorno alla vittoria e (speriamo) l’uscita dal tunnel delle sconfitte in cui la squadra sembrava essere precipitata.

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