Aqp: non siamo inerti
Respinte ai mittenti le accuse di lassismo dall’ente che gestisce l’Acqua di Puglia
Le dichiarazioni rese nei giorni scorsi da politici locali, in merito alla presunta inerzia di Acquedotto Pugliese riguardo alle attività di recupero delle perdite, sono prive di fondamento e denotano una scarsa conoscenza delle problematiche, con l’involontario risultato di allontanare i cittadini dalla verità, impedendo loro una serena riflessione sulle strategie di politica idrica regionale.
Acquedotto Pugliese, infatti, ha in corso una complessa attività di recupero delle perdite sia fisiche sia derivanti da mancate fatturazioni.
In particolare, per quanto riguarda le perdite cosiddette fisiche, accanto alla ordinaria attività che ogni anno si traduce in circa 4.000 interventi, è in corso un’azione straordinaria, che nei prossimi tre anni produrrà importanti benefici sul complesso della gestione delle reti di distribuzione idrica. Si tratta di un’attività che vede impegnati tecnici ed operatori su oltre il 70% delle reti, in 143 comuni della Puglia.
Già nei mesi di aprile e maggio 2007 sono stati consegnati alle imprese aggiudicatarie tutti i lotti dei servizi connessi alla ricerca delle perdite. Le ditte hanno avviato una massiccia campagna di rilievo delle reti idriche in esercizio su numerosi Comuni della regione. Un’attività propedeutica alle attività di modellazione idraulica, misura delle portate immesse nelle reti idriche degli abitati serviti, e ricerca delle perdite fisiche.
Tra il mese di agosto ed i primi giorni del mese di settembre 2007 sono stati consegnati gli appalti dei lavori di risanamento aggiudicati. Anche per questi appalti, diverse attività sono avviate. Entro ottobre saranno effettuati i primi interventi sul campo di risanamento e/o sostituzione di reti inefficienti.
Per quanto riguarda le perdite derivanti da mancate fatturazioni, è attualmente in corso sull’intero territorio servito, la campagna di sostituzione massiva dei contatori di vecchia generazione. Entro il 2011, circa 400.000 contatori saranno sostituiti.
Centinaia di tecnici ed operatori sono impegnati quotidianamente allo sviluppo di queste attività che permetteranno, al termine del triennio, una più razionale gestione della risorsa disponibile ed una sensibile riduzione delle perdite.
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