Michele Fanelli: “Proteggiamo Bari vecchia”
Atti di vandalismo, degrado e mancanza di sicurezza sono all’ordine del giorno
La situazione del vandalismo a Bari vecchia è nuovamente scoppiata. In modo particolare, nella zona globalizzata della città vecchia, in P.zza Mercantile e Ferrarese e lungo la Muraglia. I vandali questa volta non sono della città vecchia, ma li chiamiamo con il loro nome, balordi e maleducati, che continuano a maltrattare i nostri monumenti come la Colonna Infame, presa puntualmente di mira con bottiglie di birra e scritte che offendono la nostra storia, il nostro patrimonio e, insieme, i cittadini del territorio.
La stessa sorte tocca alla Fontana della Pigna, monumento del 1600 con una storia bellissima che la contraddistingue perchè per noi barivecchiani quella è la fontana delle quattro facce. Infatti, quando quattro persone si ritrovano a bere alla Fontana della Pigna si guardano in faccia e di qui nasce il famoso detto barese “si proprio quatte facce”.
Al di là di questo detto storico e popolare, la situazione è seria e grave. L’invito rivolto all’Assessore Lorusso è quello di recintare al più presto la Colonna Infame con aiuole ornamentali e di pulire e rendere efficiente il funzionamento della Fontana della Pigna con la messa in opera di cartelli che invitano la cittadinanza a usufruire della fontana esclusivamente per bere acqua e non altro. Si spera, che quanto suggerito venga preso in seria considerazione.
E’ necessario responsabilizzare la cittadinanza al rispetto dei patrimoni comuni anche attraverso la presenza dei vigili urbani affinché, tutti, si possa godere delle bellezze del nostro centro storico. Le condizioni generali della città vecchia stanno peggiorando sempre più, la sicurezza è messa nuovamente a rischio con la ripresa di scippi e atti illeciti ormai all’ordine del giorno senza la presenza di un solo vigile urbano o di forze dell’ordine.
Un sollecito anche alle istituzioni scolastiche e all’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Bari affinché si provveda alla pulizia del portone della scuola Filippo Corridoni imbrattato da oltre un anno con segni vistosi che sono tutt’altro che di insegnamento per gli alunni della scuola. Interventi che sarebbe opportuno espletare durante la pausa estiva per una ripresa scolastica più dignitosa per tutti. Come pare assurdo procedere, con l’inizio dell’anno scolastico, all’allargamento dei marciapiedi c/o le scuole Carducci e Piccinni creando ulteriori disagi ai piccoli alunni. Abbiamo inoltre segnalato più volte all’Assessore alla Toponomastica che nella città vecchia ci sono ancora targhe della toponomastica in cartone, è vergognoso presentare corti, vie, angoli suggestivi come Largo Incuria, l’Arco del Carmine, Corte S. Triggiano, Via Dietro San Vito ecc, ecc., con targhe in cartone.
Abbiamo un patrimonio Edicolare che è al totale stato di abbandono e degrado. Abitare a Bari vecchia non deve essere solo il privilegio per il ceto alto, diventato il vero padrone assoluto di tutto, mentre la parte non globalizzata della città vecchia risulta essere diventata una vera e propria riserva indiana dove i problemi sociali e di sicurezza pubblica sono paurosamente aumentati.
Bari vecchia è una e sola e va trattata nella sua unitarietà iniziando dai suoi abitanti e con la tutela del suo patrimonio storico. La volontà popolare va rispettata, come quella di mantenere le chianche laviche nere al loro posto senza sostituirle e non avere scempi urbanistici come quelli del passato. Questa logica appartiene a concezioni politiche del passato. Questa amministrazione ha dichiarato di essere vicina ai bisogni della gente e alla tutela di quella memoria storica che è l’anima della città. I cittadini di Bari vecchia credono in questa amministrazione e quindi chiedono più impegno nella sicurezza, nella qualità della vita del territorio e nella valorizzazione del suo stupendo patrimonio storico e architettonico che è il vero valore aggiunto della città.
Il Consigliere Comunale
Michele Fanelli
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