Test truccati, interviene l’Udu: “Basta con il numero chiuso”
L’Unione degli Studenti Universitari: “Ora ricorsi collettivi contro il test d’ingresso”
Ancora una volta l’Ateneo barese si distingue per le irregolarità.
Apprendiamo preoccupati oggi che, nell’ambito di un’indagine avviata un anno fa, sono in corso perquisizioni e sequestri ad opera della Guardia di Finanza nell’Università di Bari, circa illeciti compiuti durante il test d’ingresso della facoltà di Medicina e Chirurgia.
Inoltre, nonostante le rassicurazioni del Rettore Corrado Petrocelli e le misure adottate, anche quest’anno continuano ad arrivare strane voci su anomalie rilevate durante i test. Sono già molti gli studenti che intendono presentare ricorso contro il numero chiuso, uno strumento lesivo del diritto alla formazione garantito dalla nostra Costituzione.
La nostra idea di Università è quella di un’Università aperta a tutti, che non imponga forme di selezione all’ingresso, che risponda al bisogno di formazione crescente e che investa maggiori risorse sulla domanda di istruzione.
La pratica del numero chiuso per moltissimi corsi di laurea è una violazione del diritto per tutte e per tutti a raggiungere i più alti gradi della formazione; molti di questi test, peraltro, vivono oggi nell’illegalità, basati su criteri opinabili e non omogenei.
Chiediamo che continuino le indagini e si approfondiscano dinamiche e responsabilità, siamo stanchi dei ripetuti scandali che continuano a verificarsi presso il nostro Ateneo, ormai sempre sulle prime pagine di tutti i giornali nazionali.
Invitiamo inoltre tutti gli studenti a denunciare le irregolarità e a partecipare ai ricorsi collettivi contro il numero chiuso.
In questi giorni infatti si stanno ancora svolgendo i test che sbarrano l’accesso all’università in decine di corsi di laurea a migliaia di studenti. E anche quest’anno l’Unione degli Universitari rilancia la sua campagna contro il numero chiuso, per il libero accesso all’università. L’Udu con la campagna 2007 oltre a promuovere ricorsi al Tar per cercare di far entrare il maggior numero di studenti esclusi dalla roulette dei test, e per combattere le illegalità diffuse che si verificano durante lo svolgimento dei test, promuoverà una raccolta di firme per la promozione di una legge con l’obiettivo di eliminare ogni barriera all’accesso all’università.
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