Cassano: “Vigilerò sulla consegna delle case Iacp al 28 settembre”
“Proporrò una legge regionale per consentire agli assegnatari di case popolari di acquistare le case con mutui a tasso agevolato, anche mediante il supporto dello Iacp”, ha detto
“Speriamo che sia la volta buona”. Massimo Cassano tira quasi un sospiro di sollievo per l’imminente consegna dei 124 alloggi Iacp di via Bruno Buozzi ai legittimi assegnatari. Oggi il consigliere regionale di Forza Italia ha, comunque, voluto verificare di persona le condizioni in cui versano i sei palazzi nuovi di zecca di proprietà dell’Istituto autonomo case popolari. Abitazioni pronte da più di un anno e ancora disabitate. “Ci hanno fatto sapere che ci sono stati problemi con l’aggiornamento delle graduatorie”, ha affermato Cassano. Una questione sollevata qualche tempo fa dallo stesso assessore al patrimonio comunale, Gianni Giannini.
Ma ormai la soluzione al problema sembra essere davvero dietro l’angolo. “L’assessore Giannini”, ha detto, “ha garantito che entro fine mese le case saranno assegnate e ci auguriamo che sia così”. Per la precisione il termine stabilito per la consegna è il 28 settembre. E giovedì prossimo si procederà con l’assegnazione nominale degli appartamenti agli aventi diritto, i quali hanno ricevuto comunicazione della riunione il giorno 7 settembre.
E sempre dal giorno 7 sono ripresi anche i lavori per la manutenzione dell’area e degli stabili da parte dell’impresa appaltatrice, la Matarrese spa. Altra questione sollevata dal consigliere Fi. “Non solo centinaia di famiglie aspettano la casa”, continua, “l’azienda costruttrice, come previsto dal contratto, si sta sobbarcando le spese di manutenzione”.
Stessa attesa anche a San Girolamo, dove i residenti del rione attendono da due anni di poter entrare nelle nuove abitazioni che sostituiscono i ruderi in cui erano costretti a vivere. “Lì la situazione è diversa”, ha spiegato il geometra dello Iacp, Gennaro Namoini, “perché si trattava di abbattere i palazzi ormai in degrado e costruire i nuovi per 40 famiglie. La Regione Puglia ci ha concesso la riserva e, se tutto va come previsto, per ottobre saranno consegnati anche quegli alloggi”.
E per contenere la spesa pubblica, Massimo Cassano ha lanciato la sua idea. “Nei prossimi giorni”, ha concluso, “formalizzeremo una proposta di legge regionale per consentire agli assegnatari di case popolari di acquistare le case, qualora lo vogliano, contraendo mutui a tasso agevolato, anche mediante il supporto dello Iacp, che potrebbe fare da garante con alcuni istituti di credito disponibili”. La manutenzione sarebbe a carico degli inquilini, che inevitabilmente presterebbero maggiore attenzione per un bene di loro proprietà.
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