Memorial Patella: per il Cus tanto da fare

Pasquale Scoccimarro, capitano del CUS Bari
Nella due giorni di amichevoli i ragazzi di Bray evidenziano limiti ma anche buone possibilità di crescita
E’ terminata al PalaCus la seconda edizione del "Memorial Patella".
Il torneo è stato vinto da Matera che nella finale contro Ostuni ha saputo imporsi per 96 – 90.
L’occasione, oltre che per ricordare Enzo Patella, dirigente barese prematuramente scomparso nel 1998 a cui si deve il ritorno della città di Bari nei campionati a livello nazionale fino alla B2, è stata il primo test per le quattro squadre che vi hanno partecipato in vista della stagione ormai alle porte.
Già a piano ritmo le finaliste, Matera e Ostuni, la seconda candidata alla promozione in B1 spinta da giocatori del calibro di Avenia e Morena, che sarebbero ancora più bravi se giocassero di più e parlassero di meno.
Ruvo, terza classificata ha ancora da lavorare per raggiungere la condizione migliore, ma quando il play De Bellis, ex "cussino", tornerà a pieno ritmo, sarà tutt’altra musica.
Non gratifica il quarto posto ottenuto dall’Albergo Petroli Cus Bari che ha dovuto soccombere anche questa sera d’innanzi ad un Ruvo non irresistibile.
Il punteggio di 61 – 80 finale è traditore.
Decisamente meglio rispetto alla partita giocata mercoledì sera, i “cussini” hanno saputo esprimere una buona pallacanestro, malgrado sia evidente che nelle gambe di molti giocatori non ci sono ancora le energie necessarie per garantire una certa continuità. Per questo c’è tempo.
Conti sta iniziando ad ingranare e a sprazzi è sembrato il grande giocatore di qualche mese fa, segno questo che tutta la squadra è in piena evoluzione.
Contrariamente alla partita contro Ostuni, ieri sera la difesa non è mancata. Considerando che Ruvo milita in serie B2, ed è stata sconfitta solo in finale, in gara 3, i padroni di casa hanno saputo tenere testa ai rivali costringendoli in più occasioni a tirare scaduti i 24 secondi. Numerose anche le palle recuperate e i rimbalzi conquistati. Purtroppo sono stati numerosi anche gli errori, sia in fase offensiva sia in fase difensiva, e contro una squadra di quel tipo, l’errore lo paghi.
Nota di merito ad un grande Grimaldi. Il giovane, nei minuti giocati, ha saputo esprimersi al meglio con tiri dalla lunga molto importanti e penetrazioni coraggiose. Si è saputo prendere le responsabilità nei diversi momenti di black out dei compagni e quando non era seduto in panchina si sentiva non poco la sua mancanza.
Di Monte assente per problemi muscolari, al suo posto il pivot Calia entrato solo negli ultimissimi minuti.
Segni di ripresa anche dal centro capitano Pasquale Scoccimarro che ieri sera ha registrato qualche punto al referto ma soprattutto si è sentita la sua presenza sotto le plance. Statuario.
Tra 3 giorni si scenderà di nuovo in campo contro Martina, avversario meno impegnativo ma altrettanto temibile.
Intanto sabato l’ultimo acquisto, il pivot croato Zlatko Dragojevic, si unirà al gruppo. Ricordiamo che il giovane ha completato la preparazione con il Veroli, quindi dovrebbe essere già bello e pronto per affiatarsi ed assimilare gli schemi di coach Bray.
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