Bari riapre i battenti e crescono le aggressioni

La Redazione

Non solo furti in appartamento nei bollettini di Polizia e Carabinieri

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SORPRESO DAVANTI A SPORTELLO BANCOMAT CON TESSERA RUBATA
E’ stato sorpreso e fermato davanti ad uno sportello bancomat intento a prelevare denaro con una tessera rubata. Dovrà difendersi dall’accusa di furto aggravato, Vincenzo Borgia, 38enne barese, noto alle forze dell’ordine, tratto in arresto nel pomeriggio di sabato scorso dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari.
I militari, in transito per piazza Garibaldi, hanno notato due giovani indaffarati davanti ad uno sportello bancomat
. La situazione, apparsa ai militari militari insolita per la presenza contemporanea di due persone davanti l’apparecchio, ha insospettito i militari, i quali hanno voluto vederci chiaro ed hanno deciso di fermare i due. Questi, accortisi dell’arrivo dei militari, hanno cercato di fuggire e di disfarsi anche della tessera bancomat, lanciandola sotto un’autovettura in sosta. Dopo un breve inseguimento, però, sono stati raggiunti e bloccati.
Nel corso di accertamenti eseguiti, i militari hanno appurato che la tessera bancomat rinvenuta era stata rubata pochi istanti prima ad una giovane donna presso la stazione ferroviaria del capoluogo e denunciata presso quel posto di Polizia.
Inevitabilmente sono così scattate le manette per il 38enne, ritenuto l’unico esecutore del furto e che materialmente deteneva ed “armeggiava” con la tessera bancomat davanti allo sportello.
Dopo le formalità di rito l’uomo è stato associato presso la locale casa circondariale.

RAPINA UNA PROSTITUTA ROMENA, IN MANETTE UN BENGALESE
E’ stato fermato subito dopo aver commesso una rapina ai danni di una giovane prostituta romena. Dovrà difendersi dall’accusa di rapina, K. H., 35enne incensurato di origine bengalese e residente nel capoluogo barese, arrestato nella tarda serata di ieri dai carabinieri della Stazione di Bari Principale, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio.
I militari, in transito per la via Ballestrero, nel quartiere Japigia, sono stati fermati da una prostituta, la quale ha riferito loro che alcuni istanti prima era stata vittima di una rapina ad opera di una persona di colore fuggita a bordo di una vecchia Peugeot. Intercettata subito l’auto, è stata bloccata definitivamente dopo un breve inseguimento ed identificato il conducente. Nel corso della perquisizione i militari hanno rinvenuto e sequestrato il bottino della rapina, ammontante a 50 euro composte da banconote di diverso taglio.
Le immediate indagini avviate dai militari hanno permesso di accertare che la donna sarebbe stata dapprima avvicinata dal bengalese, il quale, come se fosse un “cliente” l’avrebbe fatta salire a bordo della propria auto. Percorse alcune decine di metri, però, l’uomo avrebbe iniziato a picchiarla con pugni e schiaffi e, dopo essersi impossessato della borsa, le avrebbe sottratto il denaro, corrispondente sia nell’importo sia nella costituzione a quello rinvenuto nella tasca dei pantaloni a seguito della perquisizione fatta dai carabinieri.
Inevitabilmente per l’extracomunitario sono così scattate le manette e dopo le formalità di rito è stato associato presso la locale casa circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La ragazza, invece, ha dovuto ricorrere alle cure sanitarie del pronto soccorso del Policlinico, dove le sono state riscontrate contusioni al capo giudicate guaribili in una settimana.

LE BREVI DALLA QUESTURA

Alle ore 12.00 di ieri, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio tesi al contrasto dei reati in genere, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico-Sezione Volanti, al quartiere “San Pio”, in Via Catino, in prossimità di un portico condominiale, rinveniva, nascosta sotto due mattonelle 29 gr. di eroina, 21 di cocaina e 42 di hascisc, già suddivisa in dosi e abbandonata da un gruppo di giovani allontanatisi velocemente a bordo di ciclomotori all’arrivo degli operatori di Polizia.

Alle ore 21.45 di ieri, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico- Sezione Volanti interveniva in Via Fanelli 289 Bis per una constatazione di furto presso due ville. Nella circostanza, ignoti, dopo aver divelto i lucernai e le relative grate di protezione dal soffitto si calavano ed asportavano da una oggetti in oro da quantificare e dall’altra oltre agli oggetti in oro da quantificare un P.C. ed una autovettura Alfa Romeo 159.

Alle ore 03.40 odierne, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico-Sezione Volanti interveniva in via Amendola 112/1, per una constatazione di furto presso il bar CAPOGIRO. Nella circostanza, ignoti, dopo aver sfondato probabilmente utilizzando un’autovettura a mo’ di ariete la porta a vetri, si impossessavano del registratore di cassa contenente la somma di 60 euro.

Alle ore 04.25 odierne, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico interveniva in Via Sant’Agnese a Carbonara per una rapina in abitazione. Sul posto la vittima, una donna di 76 anni, riferiva di essere stata svegliata e immobilizzata al letto da due individui travisati che, entrati forzando la porta di ingresso, le asportavano la somma di 50,00 euro custodita sul comodino. La stessa, in stato di agitazione veniva accompagnata presso l’ospedale Di Venere e dimessa poco dopo con una prognosi di tre giorni.

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