Serve ancora un puntello in attacco

Christian Montanaro

Ma Lanzafame merita considerazione

0 commenta

L’attacco è il reparto che assieme alla difesa necessita di un ulteriore rinforzo.
La tifoseria ha invocato per mesi i nomi di Cristian Bucchi (accasatosi poi al Siena), di Mario Frick, di Stellone, e di altri centravanti doc per la categoria cadetta, ma non è arrivato nessuno.
E’ giunto solo dalla Primavera juventina Davide Lanzafame, che ha però confermato di essere una bella sorpresa.
Da solo però il pur sorprendente ragazzino non può bastare.
L’aver confermato Vincenzo Santoruvo è stato un bel colpo, ma in estate è scoppiata prima la grana Daniele Vantaggiato, che ancora vive da esule in patria (Atalanta e Rimini in pressing su di lui), e successivamente quella di Massimo Ganci, per fortuna poi rientrata.
Il nuovo modulo (4-2-3-1) scelto da Materazzi viene in soccorso, ma non deve costituire un alibi per la società che può e deve acquistare un rinforzo in questo settore.
Santoruvo solitamente oltre i dieci goal non va, Ganci potrebbe arrivarci, Lanzafame non si sa. Dov’è l’attaccante da venti goal a stagione che normalmente porta avanti in classifica con i suoi goal la propria squadra? Il Bucchi, Tiribocchi o Bellucci della situazione? A Bari non c’è, inutile prenderci in giro. Si dice possa arrivare in extremis Frick, ma forse anche il veterano Roberto Muzzi non avrebbe provocato sensi di nausea. La valorizzazione dei giovani (Lanzafame su tutti) passa anche attraverso l’ausilio di una valida chioccia ed ecco allora che un Marco Ferrante, pur con gli acciacchi dell’età, avrebbe fatto molto comodo ad una squadra che a questo punto dipende totalmente dai tre attaccanti rimasti in rosa.
Troppo poco al momento per centrare traguardi sostanziosi.

Voto : 6

Infine chiudiamo con un commento sull’allenatore. Beppe Materazzi lo scorso anno si è guadagnato la riconferma. Punterà ancora sui giovani? Chissà. Ha una rosa più completa di quella passata, con ricambi per ogni ruolo, ma deve evitare situazioni di conflitto con i suoi calciatori per creare un amalgama che lo scorso campionato nello spogliatoio barese v’è stata solo in parte. Lo schema è un azzardo, ma ci sono soluzioni tecniche per modificarlo in corso d’opera. La sua scommessa si chiama Donda, l’argentino che già ha fatto vedere belle cose in Coppa, ma forse un ritorno importante per l’economia del gioco biancorosso è quello di Gazzi, sebbene non vada trascurato Rajcic, uno dei migliori la scorsa stagione.

Voto : 6

Bilancio complessivo : porta 7 ; difesa 5,5 ; centrocampo 7 ; attacco 6 ; allenatore 6


Voto complessivo : 6
: il Bari appare strutturato per ottenere una salvezza tranquilla, ma mancano ancora il difensore e l’attaccante richiesti per osare qualcosa in più.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!