Mercato di via Nazariantz, fino ad ottobre nessun trasferimento

Antonio Scotti

Gli ambulanti: “Ce ne andiamo, ma non vogliamo perdere i nostri clienti”

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Il mercato del lunedì di via Nazariantz non si sposta. Almeno per il momento. A deciderlo il Comitato per la sicurezza comunale, che ha rinviato la decisione sulla location del trasferimento ad ottobre.
Se in un primo momento la scelta dell’amministrazione comunale sembrava convergere su via Tommaso Fiore, negli ultimi giorni è salita di quota l’indicazione dell’area adiacente allo stadio “San Nicola”.

Ipotesi che non convince a pieno gli ambulanti: “Rischiamo di perdere i nostri clienti – racconta Vito, venditore di stoffe -. Trasferirci fino lì significherebbe quantomeno perdere il guadagno derivante dalle persone anziane, che difficilmente potrebbero raggiungerci allo stadio se non accompagnate”.
A richiamare l’attenzione di Palazzo di Città sulla necessità di trasferire il mercato è stata la Procura di Bari. Quest’ultima, infatti, ha posto all’attenzione del Comune la necessità di garantire sicurezza a tutta l’amministrazione della giustizia penale.

Garanzia che, secondo i magistrati, verrebbe meno in quanto l’intenso traffico di persone e auto nei pressi del mercato costituisce un pericolo per l’incolumità di tutto il personale della Procura. “Capiamo il problema – afferma Maria, commerciante di biancheria intima – ma il Comune deve pensare anche a noi”.
“Se ce ne andiamo, chi ci verrà a trovare fino allo stadio – continua –. Se le vendite non continuano sugli stessi livelli, qui ci sono intere famiglie che rischiano la fame. Ci trasferiamo, ma ci garantissero una sistemazione adeguata che non vada a penalizzare le nostre vendite”.

Da non dimenticare la vicinanza del mercato non solo con la Procura, ma anche con il cimitero. E una signora, alla notizia del trasferimento del mercato, ci racconta di attendere con ansia la decisione del Comune: “Non vedo l’ora. Vengo spesso al cimitero – afferma Rosa S. – e devo dire che per chi ha le tombe dei propri cari al confine con via Nazariantz è davvero difficile raccogliersi per pregare. Le urla sguaiate degli ambulanti giungono all’interno del camposanto in un modo terribile. Prima trasferiscono il mercato meglio è”.
Ma tra le bancarelle le preoccupazioni degli ambulanti sono confermate. Decine di anziani ci dicono che per loro sarebbe difficile raggiungere lo stadio e che se “dovessero trasferire il mercato, rinunceranno quasi sicuramente al servizio”.

Una cosa è certa, il mercato ostacola quanti lavorano alla Procura. Avvocati, assistenti, poliziotti e magistrati sono spesso costretti a chiedere permesso ai venditori del mercato pur di arrivare agli uffici giudiziari. Una situazione insostenibile. E che potrebbe mettere a rischio quanti lavorano per la difesa della giustizia. Come finirà? Ad ottobre l’ardua sentenza.

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