Fuga dal CPT
Alcuni contusi fra i prigionieri, detenuti senza aver mai commesso nessun reato se non quello di aver cercato rifugio nel nostro paese, e far le forze dell’ordine
Alle 19.00 circa di ieri, all’interno del C.P.T. del San Paolo a Bari, si è verificato un tentativo di fuga in massa ad opera di un centinaio di cittadini egiziani “ospiti” (si fa per dire) del centro. Nonostante un intervento alla Dunquerque del personale di vigilanza, della Questura, del Reparto Mobile, dell’Ufficio Immigrazione, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Squadra Mobile che ha cercato di contenere con scarso successoil fenomeno, trentasei prigionieri (detenuti senza aver commesso alcun reato, in dispetto delle norme costituzionali italiane e delal dichiarazione universale dei dirittti dell’uomo) sono riusciti a prendere il largo.
Ovviamente dalla questura parlano di “fenomeno contenuto”.
Quattro dei sopraccitati cittadini, nello scavalcare il muro di cinta, si sono feriti e sono stati quindi trasportati in ospedale.
Cosi prosegue la “velina” della polizia: otto operatori tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza ed un operatore civile hanno riportato lesioni nel corso dell’intervento volto a dissuadere i sopra citati cittadini dai loro propositi. La contestuale attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile con l’Ufficio Immigrazione ha consentito di trarre in arresto quattro cittadini extracomunitari egiziani, tra i più facinorosi, per lesioni,violenza, resistenza a PP.UU. e danneggiamento.
E’ giusto che anche i nostri utenti si confrontino con il burocratese dei nostri amati questurini (come si chiamavo una volta).
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