Conflitto di interesse in regione?
Luca Celi al centro della querelle
“Gestisce la spesa dei fondi comunitari, controlla la gestione della spesa dei fondi comunitari, affida incarichi finanziati con fondi comunitari a… se stesso. Nulla di personale, ma il Dott. Luca Celi è stato posto in una condizione a dir poco singolare dalla Giunta Vendola. Egli infatti è dirigente del settore programmazione e politiche comunitarie, Autorità di gestione del POR Puglia 2000 – 2006, Amministratore Unico di Finpuglia. Quindi di fatto è in evidente conflitto di interessi”. Lo denuncia in una interrogazione urgente al Presidente della Giunta e agli assessori al Bilancio e allo Sviluppo Economico, il capogruppo di Forza Italia, Rocco Palese.
“Finpuglia – dice Palese – svolge a titolo oneroso incarichi a favore della Regione Puglia ottenuti mediante affidamento diretto. Per lo svolgimento di questi incarichi Finpuglia, non disponendo dei profili professionali adeguati, fa ricorso a consulenze esterne selezionate con modalità diverse da quelle di evidenza pubblica. Le risorse finanziarie a copertura degli incarichi affidati a Finpuglia provengono dal POR Puglia 2000 – 2006 e dal Fondo per le Aree Sottoutilizzate. Il Dott. Celi, in qualità di Dirigente del Settore Programmazione e Politiche Comunitarie e di Autorità di Gestione è responsabile per l’assegnazione, l’impegno, e la liquidazione delle risorse a favore di Finpuglia. Il Dott. Celi – aggiunge Palese – in qualità di Amministratore Unico di Finpuglia è responsabile dello svolgimento degli incarichi affidati a Finpuglia nonché della regolare rendicontazione delle spese sostenute al Settore Programmazione e Politiche Comunitarie suo committente. Infine, il Dott. Celi in qualità di Dirigente del Settore Programmazione e Politiche Comunitarie e di Autorità di Gestione è responsabile della validazione ed approvazione delle rendicontazioni da egli stesso sottoscritte in qualità di Amministratore Unico di Finpuglia”.
Palese chiede quindi di sapere se la Giunta non ritenga che esistono gravi ed evidenti profili di incompatibilità in capo al Dott. Celi derivanti dalla concentrazione di incarichi dai quali discendono obblighi e responsabilità oggettivamente confliggenti tra loro e, quindi, se la Giunta non ritenga di dover intervenire per rimuovere tali conflitti anche alla luce della rilevanza e delicatezza di alcuni degli incarichi assegnati a Finpuglia.
“Forse – conclude Palese – la Giunta non ha valutato la rilevanza delle possibili conseguenze tanto amministrative quanto contabili che potrebbero derivare all’Amministrazione regionale dal permanere di tale situazione. A nostro avviso, anche in considerazione di precedenti interrogazioni del sottoscritto e di altri colleghi dell’opposizione rimaste ad oggi senza risposta, la Giunta dovrebbe riferire in Consiglio regionale”.
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