Alga Killer a Santo Spirito, Arpa: “Nessun allarme, ma attenzione”
Dal bagno in acqua all’ospedale, Decine le segnalazioni di dermatiti, febbre e vomito
Dermatiti, congiuntiviti e febbre alta. Non è l’effetto di una pandemia influenzale stagionale, bensì è il risultato della presenza dell’alga killer, che sta mettendo a rischio i bagnanti del tratto di costa compreso tra Giovinazzo, Palese e Santo Spirito.
Il suo nome è Ostreoposis. La stessa che l’anno scorso ha compromesso la salute di molti bagnanti della costa ligure. Dall’Agenzia regionale per l’Ambiente fanno sapere che si può fare ben poco, ma che i sintomi legati al contatto con questa alga non sono tali da poter destare allarme.
Si tratta di fenomeni che dureranno pochi giorni e che non rischiano di recidivare. La presenza dell’alga è stata determinata dal vento di maestrale che ha portato a riva il tappeto d’alghe. In realtà, basta respirare per inalare gli effetti nocivi dell’alga. Ieri sono arrivate decine di segnalazioni al Pronto Soccorso degli ospedali baresi. Molti i bagnanti che hanno accusato febbre, dermatiti sul dorso, congiuntiviti e, in alcuni casi, vomito. Presto il fenomeno dovrebbe attenuarsi. Tuttavia, è consigliato di evitare di sostare nella costa rocciosa tra Giovanazzo, Palese e Santo Spirito per almeno i prossimi due giorni.
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