Policlinico, il concorso 2005 per dirigenti finisce in Procura

Sequestrate le buste utlizzate per conservare i dati
Ancora nubi sui concorsi del Policlinico di Bari. Dopo quasi due anni d’indagini, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria del Comando Provinciale di Bari hanno sequestrato tutte le buste che l’azienda ospedaliera utilizza anche per quel che concerne le prove scritte dei concorsi pubblici. Ad essere stato messo in discussione è il principio di tutela dell’anonimato dei candidati relativamente al concorso per dirigenti medici del 2005.
Tutto fa riferimento all’esposto presentato da tre candidati. Questi denunciavano presunte irregolarità, arrivando persino a segnalare i nomi degli specializzandi che avrebbero di fatto vinto il concorso.
Secondo l’accusa, la Commissione giudicatrice è riuscita in poco meno di tre ore a valutare i titoli dei ventiquattro candidati ritenuti idonei alla vincita del concorso. Non solo. Sempre in centottanta muniti, avrebbe corretto i compiti svolti durante la mattinata. Ad essere sotto il vaglio degli inquirenti sono le buste in cui ciascun candidato ha chiuso, oltre al proprio compito, anche le proprie generalità. I dati, a quanto pare, non sarebbero stati schermati a dovere proprio per permettere una più facile identificazione degli esaminandi. Il reato ipotizzato è di falso ideologico in atto pubblico commessa da pubblici ufficiali.
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