Vagabondava nel Policlinico da un mese, ricoverata 45enne
Convinta dagli agenti della polizia municipale a ricevere le cure mediche del nosocomio barese
Vagava nel Policlinico da circa un mese. Rimaneva nella sale d’attese dei reparti per ore e dormiva dove poteva. Per questo una donna 45 di anni in evidente stato di confusionale è stata fermata, ieri sera, dagli agenti della Polizia Municipale. La sua condizione non pareva destare sospetti, ma con il passare dei giorni il suo aspetto ha cominciato a presentare i primi segni del suo vagabondaggio, a partire dall’odore nauseabondo che proveniva dagli abiti.
Gli uomini della Polizia Municipale hanno tentato di convincerla attraverso il dialogo a ricoverarsi nel nosocomio. La donna ha più volte raccontato diverse storie della sua vita. Secondo gli agenti, la clochard avrebbe raccontato di avere quattro figli e un marito che l’hanno abbandonata da alcuni anni.
Priva di documento d’identità, ha asserito di risiedere a Bergamo, ma dopo l’abbandono dei suoi cari ha deciso di ritornare nella sua città natale per vivere in strada. Nel corso dei racconti ha più volte contraddetto la storie precedenti. Dopo continui no, la donna ha però accettato di essere accompagnata presso la clinica psichiatrica del Policlinico per farsi ricoverare e ricevere le cure necessarie al suo ristabilimento. Intanto proseguono le indagini per ricavare la vera identità della donna.
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