Scaffale Laterza, Etica per un figlio

Chiara Divella

Tra gli economici della casa editricie barese, il manuale per riscoprire la bellezza dell’insegnamento

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Il libro:  “Etica per un figlio”, pp. 129, Editori Laterza, Bari-2007.

L’autore: Fernando Savater è uno dei più noti intellettuali spagnoli di oggi. Insegna Filosofia presso l’Università Complutense di Madrid. Tra le ultime pubblicazioni ricordiamo: “Borges”(2005); “Politica per un figlio” (2005); “Il coraggio di scegliere. Riflessioni sulla libertà” (2006); “Le domande della vita” (2005).

La recensione:Quindici anni dopo l’uscita di questo libro, che ha sancito la fama del suo autore e lo ha fatto conoscere al grande pubblico, la casa editrice Laterza ne ripropone una nuova edizione tra gli economici. Si tratta di un capolavoro che vede assommate, in poche ma intensissime pagine, la profondità dell’analisi filosofica, la spontaneità e la semplicità del linguaggio, la problematicità dei quesiti etici, la fatica e l’impegno del dialogo educativo.
In un momento storico così travagliato per i rapporti tra genitori e figli, insegnanti e alunni, educatori ed adolescenti, questo libro è quanto mai attuale e mette in crisi chiunque voglia provare ad instaurare un dialogo con i giovani e a trasmettere loro quei valori che sembrano ormai persi. Valori che, secondo l’autore, non provengono dalla fede “in qualche sapiente, nel prete, in Dio, nella polizia, nel diavolo, in macchine o bandiere…”, ma fanno parte di un etica laica.

 L’etica di chi ogni giorno si chiede come fare a vivere bene, in armonia con se stessi e con gli altri. E vivere bene significa avere una vita umana, in relazione con altri esseri umani, cercando di mettersi al loro posto, di comprenderli e di farsi comprendere.

Tra i vari temi toccati (un capitolo intero è dedicato alla morale sessuale), Savater si sofferma a lungo sulla libertà, che costituisce la parola chiave della sua riflessione.
Insomma, il testo è un validissimo esempio di come un adulto, senza rinunciare ad interrogarsi in prima persona e a mettersi in discussione, possa insegnare ad un adolescente a pensare e decidere con la propria testa.

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