Emiliano decide sull’anagrafe

La Redazione

Si tratta di un atto pressochè dovuto

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Il Sindaco di Bari ritenuta l’opportunità di assumere e riconoscere negli atti anagrafici di questo Comune l’esistenza di rapporti di convivenza, diversificati secondo le varie previsioni dell’art. 4 del D.P.R. n. 223/89 dispone che i delegati alle funzioni di Ufficiale d’Anagrafe della Ripartizione Servizi Demografici seguano le sottoriportate indicazioni:
1. all’atto della richiesta di costituzione di famiglia anagrafica, dovrà essere raccolta e trascritta formalmente, oltre alla indicazione dell’intestatario, anche il tipo di vincolo che motiva la richiesta stessa, in attuazione dell’art. 4 del D.P.R. n. 223/89;

2. nel caso di coabitazione per “vincoli affettivi”, la richiesta di costituzione di famiglia anagrafica dovrà essere sottoscritta da ambedue gli interessati, alla presenza dell’Ufficiale d’Anagrafe incaricato;

3. i componenti della famiglia anagrafica, anche separatamente, possono richiedere il rilascio di una attestazione che riporti quanto da loro dichiarato all’Ufficiale d’Anagrafe incaricato, che vi provvede previa verifica della sottoscrizione di entrambi i richiedenti, nonché dell’esistenza dello stato di coabitazione degli interessati stessi, sulla base della documentazione esistente agli atti;

4. nel caso in cui la richiesta di cui al precedente punto 3 sia presentata da persone che già costituiscono famiglia anagrafica, ma per le quali non esiste la dichiarazione formalmente sottoscritta di cui al precedente punto 1, l’Ufficiale d’Anagrafe incaricato farà sottoscrivere agli interessati la conferma di coabitazione per vincoli affettivi, contestualmente alla richiesta di attestazione.

Il dirigente della Ripartizione Servizi Demografici curerà che venga data puntuale esecuzione alla presente disposizione, anche provvedendo a disporre le conseguenti, necessarie modifiche della modulistica in uso.

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