Bari Cambia? Non per i transessuali

Mariano Leone, Denny Sivo, Stefiania Palmisano, Loenardo Palmisano

Non bastano le scuse di Laforgia a nome della città

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Dunque è successo ancora, sempre a Bari, l’ennesimo episodio di intimidazione e violenza nei confronti di un transessuale</strong>; Bari cambia? Purtroppo in certe manifestazioni diremmo di no! Gli ultimi episodi violenti ( quelli noti alle cronache) erano avvenute alla fine dello scorso anno; seguirono promesse di “azioni concrete” a testimonianza di un cambio di passo rispetto alle precedenti amministrazioni nell’ampliamento della sfera dei diritti civili e di cittadinanza, tra questi il riconoscimento delle unioni civili tra persone dello stesso sesso.

Ci furono impegni importanti ed anche qualche dichiarazione solenne, ma sopratutti la bella manifestazione organizzata da collettivi e movimenti di donne l’otto marzo.

E dunque, poi cosa è accaduto?!

Se pure va dato atto all’assessore Rinella di aver per tempo lavorato ad uno schema di delibera, approntato in tal senso, va rilevato che esso giace nei cassetti..

L’approvazione in consiglio, com’è noto non c’e stata, anzi, molti esponenti della maggioranza politica compreso qualche assessore e alcuni consiglieri si sono letteralmente scagliati contro la delibera in oggetto con motivazioni che in alcuni casi hanno mostrato vere e proprie cadute di stile in senso razzista nei confronti del movimento omosessuale.

Ad oggi, dunque, se è pur vero che l’approvazione di una delibera di per se stessa non costituisce un freno alle velleità razziste e violente di qualche esercente e/o suo famiglio, è pur vero che essa segnerebbe di più vera e concreta solidarietà le parole rituali e di convenienza con cui, da tante parti della politica, si intende restringere sostanzialmente l’accaduto ad una ordinaria questione di singola intolleranza e cattivo esercizio di commercio.

Non bastano le pur apprezzabili scuse date dall’Assessore Laforgia a nome della città.

Oggi, al contrario, tutti i saccenti difensori della famiglia e della purezza, principalmente quelli annidiati nel centro-sinistra di Bari dovrebbe vergognarsi!.

Sappiamo che tanti di questi nostri Amministratori, alleati di coalizione, sono impegnati in una contesa politica, che si svolge tra pentole e mestoli nella cucine del nascente Partito Democratico; così come abbiamo ben chiaro noi, assieme ai tanti nostri concittadini attenti, che anche per questa “emergenza” la strategia dei veti incrociati che fortemente condiziona l’intero progetto amministrativo cittadino, proprio in materia di riconoscimento dei diritti alla coppie di fatto, trova la più compromettente attuazione.

Al dunque, noi del PRC-SE, del PdCI, dei VERDI, e della Sinistra Democratica per il Socialismo di Bari, avanziamo una richiesta precisa: dissequestrate il confronto sui temi dei diritti, della laicità, delle sicurezze dei cittadini, senza remore e senza paurosi infingimenti.

Senza cedimenti suggestivi all’invocazione della legge severa, dell’ordine prefettizio e militare, del rispetto della legalità senza strumenti attuativi e di verifica, oltre che quelli inutilmente repressivi; confrontiamoci sulle misure di equilibrio, di accoglienza e di incontro per la soluzione dei difficili problemi della convivenza civile e del rispetto costituzionale delle persone;

verifichiamo l’efficacia del lavoro fatto ed i risultati sin qui ottenuti;

evitiamo la faciloneria dell’inseguimento plateale e mediatico, manganello alla mano, di sventurati e prostitute sui lungomari di sera, trascurando la quotidiana condizione di vita ghettizzata nelle tante stradine e nei costosi tuguri della città.

C’è da incontrarsi subito, quindi, c’è da decidere un primo atto semplice, un primo passo che segna una inversione di rotta in un Consiglio Comunale che rende evidente la sua diversità politica senza contrappesi con la destra, approvando la delibera già fatta propria dalla Giunta; primo atto legale concreto di una nuova stagione di estensione dei diritti ai cittadini.

DENNY SIVO – Segretario Cittadino Prc-se

MARIANO LEONE – Segretario cittadino PdCI

STEFANIA PALMISANO – Segretaria Cittadina Verdi per la Pace

LEONARDO PALMISANO – Sinistra Democratica per il S ocialismo

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