Cimitero Beach

Nel luogo del silenzio e della sofferenza sembra di stare in un lido balneare
A Bari abbiamo una nuova spiaggia e forse nessuno se n’è accorto. Si chiama Cimitero Beach ovvero Necropoli di Bari via Crispi, 251.
Il sabato e la domenica diventa una vera e propria passerella per il popolo dei bagnanti, i quali prima di tuffarsi su qualche spiaggia del nostro litorale, passano ad omaggiare i propri cari defunti. Un gesto sicuramente molto nobile in onore di chi ci ha lasciato ma che cozza con il decoro ed il buoncostume.
Non sorprendetevi di questi tempi se lungo i viali del cimitero incontrate ragazze in pantaloncini attillati, magliettine che scoprono ombelico e seno, e maschietti palestrati e tatuati con tanto di canotta, pantaloncino ed infradito ( ovviamente tutto alla moda ).
Non mancano bambini che giocano magari con biciclette e secchiello e soprattutto motorini che scorazzano liberamente tra cappelle e tombe.
Ci sono anche angoli per il relax con gruppetti che, all’ombra di un bel cipresso e comodamente seduti su qualche tomba ( ovviamente non del proprio caro ), fanno salotto con tanto di vociare e ridere. E non manca nemmeno il bar con tanto di chioschetto per bibite, gelati e granite.
Insomma una vera e propria spiaggia attrezzata, gratis, con il verde e nel cuore della città. Che altro chiedere di più? E poi ci si lamenta che la nostra città non offre spazi ricreativi!
Tutto nella anarchia più assoluta: davanti ai due ingressi ( quello Monumentale e quello di via Tommaso Fiore ) neanche l’ombra di un vigile urbano.
Certamente è bello vedere che in una afosa domenica di metà luglio i baresi non si dimenticano dei propri cari ( parcheggi stracolmi di auto ) però in molti dimenticano invece che il cimitero resta sempre e comunque un luogo dedito alla sofferenza, al silenzio e alla memoria. Ci vuole quindi un abbigliamento consono alla situazione come accade in molte chiese dove se hai le gambe scoperte ti sogni di entrare minimamente.
Il bello per la nostra necropoli non si esaurisce nel weekend, ma continua anche esternamente il lunedì mattina con il mercato settimanale di via Tommaso Fiore ( a breve, dopo 12 anni traslocherà in via Di Maratona ) che comporta problemi non solo all’attività del Tribunale, ma anche alla viabilità di una strada principale come via Francesco Crispi. Però nessuno ha mai sollevato una questione di opportunità: affiancare un mercato con il suo inevitabile e logico baccano ad un cimitero, nel quale, capita il lunedì di sentire ad esempio la musica ad altissimo volume delle bancarelle di cd. Tra una struggente melodia napoletana o un ballo di gruppo latinoamericano, vi potrebbe capitare di recitare un eterno riposo al vostro caro.
Magari un bel cartello all’esterno dei due ingressi potrebbe ricordare ai visitatori ciò che è assolutamente vietato o meglio inopportuno. E pensare che fino a qualche tempo fa nella necropoli c’era un bel cartello sulla porta della vecchia segreteria che recitava così: “Si prega vivamente di entrare uno alla volta”. Quel vivamente era il massimo…
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