Rischio malori in auto: la ricetta della Prefettura di Bari

Danilo Calabrese

Gli enti locali sono stati invitati a rifornirsi di scorte d’acqua, prima di un’ulteriore diminuzione delle quantità a disposizione

0 commenta

La Prefettura di Bari cerca di evitare possibili disagi provocati dal caldo. Come è accaduto lo scorso anno, proprio in questi giorni si stanno tenendo degli incontri, mirati alla prevenzione di eventuali malori dei viaggiatori estivi, nella sede del rappresentante del Governo del capoluogo pugliese tra gli organi della Prefettura e i comuni della provincia di Bari. Questi, in qualità di autorità locali di protezione civile, sono stati invitati a rifornirsi di scorte d’acqua da distribuire agli automobilisti, in caso di necessità.

L’andamento climatico bizzarro e avaro di precipitazioni, infatti, sta determinando una sempre più percettibile riduzione delle disponibilità idriche delle sorgenti del Sele-Calore. Di questi tempi l’apporto delle fonti è inferiore, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, di 1.500 litri al secondo. E le previsioni parlano di ulteriori diminuzioni nel corso dei prossimi mesi. Senza dimenticare il ruolo svolto dalle elevate temperature registrate nelle scorse settimane, certamente più elevate rispetto alle medie storiche stagionali, che hanno contribuito alla diminuzione delle scorte. 

Quindi, in prospettiva di esodi tipici della stagione estiva e dei week end in cerca di posti di mare, meglio prevenire prima che sia troppo tardi. Infatti, non è raro trovarsi, lungo strade (in particolare la statale 16) e autostrade, di fronte a code interminabili di automobili e senza possibilità di uscita.
Queste riunioni hanno proprio il compito di allertare amministrazioni ed enti di competenza affinchè predispongano un piano di soccorso sanitario zona per zona, prima di entrare nel pieno del periodo delle ferie.

Sono stati coinvolti nell’iniziativa anche comuni più interni rispetto al percorso turistico stradale e la società Autostrade, che ha garantito di essere pronta a fronteggiare situazioni di emergenza, nonchè di aver messo da parte scorte d’acqua a sufficienza.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!