Ambiente e lavoro: possibile accoppiata

La Redazione

Fra le cooperative coinvolte anche Ecopolis, Elpensù e Consorzio Meridia

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Contribuire alla riduzione della disoccupazione giovanile e femminile, migliorare l’integrazione di cittadini immigrati, limitare il processo di emarginazione sociale di alcune fasce “a rischio” e creare nuova auto-imprenditorialità in campo ambientale nelle aree bersaglio San Paolo Stanic e Carbonara Ceglie Loseto.

Questi gli obiettivi dei progetti Vel ed Ecosi, promossi dal Consorzio fra cooperative sociali Elpendù in collaborazione con l’Amiu di Bari e con il Consorzio di cooperative sociali Meridia e finanziati, mediante un bando di gara del Comune di Bari, nell’ambito del Por Puglia 2000 – 2006, attraverso la Misura 5.3: azioni formative e piccoli sussidi, azione b) Sostegno alla piccola impresa in ambito urbano.

I progetti, per un importo complessivo di 524.000 euro, con un contributo pubblico, per ognuno, di 249mila euro, sono stati presentati oggi nel Palazzo dell’Economia dall’assessore alle Politiche attive del lavoro Cinzia Capano, dal presidente dell’Amiu, Giuseppe Savino, e dai presidenti dei consorzi Elpendù, Paolo Tanese e Meridia, Gianfranco Visicchio.

Particolare attenzione è stata riservata alle donne, ha sottolineato l’assessore Capano, cui sono destinati il 60% dei posti disponibili. Questo per confermare la volontà dell’Amministrazione comunale di sostenere in particolar modo l’inserimento lavorativo femminile. A Bari, infatti, pur essendo molto alto il livello di istruzione delle donne, è proprio tra loro che si registra il maggior tasso di disoccupazione.

Cinzia Capano ha segnalato inoltre come questi incentivi per la creazione di nuove imprese in campo ambientale rientrino nella strategia complessiva di contrasto alla disoccupazione e sostegno alle fasce deboli intrapresa dall’Amministrazione comunale di Bari grazie all’utilizzo dei fondi POR 200-2006, Misura 5.3.

Grazie a questi progetti quarantadue giovani disoccupati delle periferie baresi, per il 60 per cento donne e residenti nella II Circoscrizione San Paolo – Stanic – Villaggio del Lavoratore e nella IV Circoscrizione Carbonara – Ceglie -Loseto, verranno formati come educatori ambientali, esperti in manutenzione del verde e recupero di materiali vegetali ed esperti nel servizio di recupero di abiti usati.

Al termine della fase di formazione verranno costituite sei cooperative sociali, tre per ogni progetto, nelle quali saranno coinvolti attivamente i partecipanti.

In particolare, il progetto Vel, acronimo di “Valorizzazione, ecologia, lavoro”, interesserà il territorio della II Circoscrizione e coinvolgerà ventuno giovani.

Altrettante saranno le persone impegnate nel progetto Ecosi, che riguarda il territorio della IV Circoscrizione.

Giuseppe Savino, nel ricordare come il sostegno alla cooperazione rientri tra gli obiettivi dell’AMIU, ha espresso pieno apprezzamento: “Questi progetti segnano un una salto di qualità – ha dichiarato – perché consentono di attivare iniziative produttive in un ambito di grande importanza strategica”. Il recupero e il riutilizzo dei materiali costituisce infatti una risorsa potenziale di grande entità che va sviluppata e gestita con lungimiranza.

I bandi per la partecipazione completi delle domande di partecipazione sono disponibili sui siti www.elpendu.it ewww.consorziomeridia.it

Il termine per la presentazione delle domande scade il prossimo 10 agosto.

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