Fumata nera per Carrus al Bologna

Il Bari chiede solo soldi. Non accettate le contropartite tecniche
Sembrava tutto fatto. Davide Carrus al Bologna in cambio del terzino destro Daino più conguaglio. I felsinei hanno messo sul tavolo 200 mila euro. Pochi per la dirigenza del Bari che, non convinta della contropartita tecnica, vuole cercare solo di monetizzare dall’ operazione che porterebbe il trequartista sardo a Bologna.
Innervositi, i dirigenti rossoblu paiono seriamente intezionati a chiudere i contatti con la società bianocossa e indirizzarsi su altri giocatori che potrebbero rimpiazzare la cessione di Meghni alla Lazio. Molti dei nomi che cerca la società emiliana sono stati in questi utlimi giorni anche nel taccuino del ds del Bari Sergio Perinetti. Tra questi spicca il centrocampista dell’Arezzo Di Donato, su cui il Bari ha più volte chiesto informazioni. Seguono nelle preferenze dell’allenatore del Bologna Daniele Arrigoni, l’ex Bari Nicolas Cordova e Maurizio Ciaramitaro del Palermo.
Lo scambio di Carrus con uno tra Fantini e Danilevicius sembra essere stato scartato dal Bari. Ed ora i felsinei stanno concludendo per lo scambio tra il bomber lituano e Moscardelli del Rimini, lo stesso attaccante che la società di Matarrese avrebbe chiesto ai romagnoli in cambio di Santoruvo. Insomma, una lotta incrociata tra il Bologna e Bari che non sembra essere destinata a trovare una soluzione se il Bari non accetterà le condizioni dei dirigenti rossoblu. A Materazzi non piace Daino, ma lasciarsi scappare uno tra Danilevicus o Fantini per soldi potrebbe essere un errore.
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