Auto nuove, problemi vecchi

Più attenzione alla sicurezza e alla tecnologia, ma resta “una goccia nel mare”
E finalmente arrivarono…Dopo ben 7 mesi di ritardo rispetto ad altre città italiane, sono arrivate anche a Bari le nuove Alfa Romeo 159, auto più moderne ed innovative che, da subito, saranno a disposizione della Sezione Volanti della Questura.
12 Autovetture dal design accattivante, con interni molto morbidi e confortevoli.
Novità assoluta è la presenza di una camera contenente il giubbotto antiproiettile, facilmente sfilabile e da poter utilizzare immediatamente nei momenti urgenti, mentre prima – forse molti non lo sapranno- i giubbotti erano custoditi nel portabagagli con notevole perdita di tempo, ma soprattutto con un alto rischio per gli agenti di polizia.
Al posto del portapalette laterale arriva a bordo il portamanganello</strong>; il vano posteriore ( la zona passeggeri per intenderci ) diventa più confortevole e spazioso: a separarlo dalla zona anteriore non c’è più un vetro fisso ma mobile che consente maggiore ventilazione.
Se prima il povero poliziotto di turno doveva sgolarsi con la radio ricetrasmittente per ripetere lo stesso tipo di comunicazione alle altre volanti, ora c’è la possibilità di registrare il messaggio e di mandarlo continuamente in onda.
A bordo ci sono innumerevoli predisposizioni per altre apparecchiature, tra cui il computer, ma in Italia predisposizione vuol dire, come sempre, aspettare tempi biblici.
Molti ci dicono che è un tipo di auto che dà maggiore sicurezza sia all’operatore, sia al cittadino anche se resta una “goccia nel mare”, come ammette una poliziotta dal viso d’angelo. Un altro ci dice: “Napoli ha avuto le auto già da parecchio. E’ vero che lì c’è emergenza, ma anche qui a Bari non si scherza, c’è la microcriminalità che sta diventando davvero pericolosa”.
E infatti i problemi per le forze dell’ordine restano: organico di personale, stipendi bassissimi, tagli e taglietti delle Finanziarie e non stupisce se qualche tempo fa lo stesso Ministro dell’Interno, Giuliano Amato, sollecitava le caserme a pagare almeno la benzina piuttosto che l’affitto ( per la serie “istigazione alla morosità” con buona pace dei proprietari ).
Nei prossimi mesi dovrebbe arrivare la 13esima vettura per completare l’organico.
Restano oggettivamente della belle macchine, ma per risolvere alla radice i problemi economici del settore sicurezza servirebbero delle auto ad acqua e al momento, purtroppo, non le hanno ancora inventate e Amato fa bene a tenersi buoni i benzinai…Chiedere al Ministro Bersani…
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