Serenitanziani, I rimedi del Comune di Bari contro il caldo

Mezzo prinicipale il numero verde (1500 e 800 063 538), attraverso cui è possibile attivare una serie di servizi
E’ già estate e il caldo comincia a essere insopportabile prima degli anni passati. Per questo motivo il Comune di Bari ha deciso di lanciare in anticipo la campagna di pronto intervento, in favore degli oltre 59.500 ultra sessantacinquenni baresi (18,11 % rispetto all’intera popolazione), “Serenitanziani 2007” che partirà lunedì 18 giugno (anziché il 1 luglio) e terminerà il 30 settembre. Una percentuale, quella cittadina, più alta di due punti in confronto alla media pugliese.
Giunta alla quinta edizione e premiata due anni fa a Genova in un contesto nazionale, l’iniziativa, che è racchiusa nel periodo estivo, ma che si pensa di estendere al più presto 365 giorni su 365, quest’anno ha allargato ancor di più la rete delle realtà coinvolte. Oltre all’assessorato alle politiche sociali, alla Asl Bari e alla cooperativa Gea, che cura il servizio, hanno preso parte al progetto anche l’associazione Auser Cittadino, le Opere laiche Palatine, Federfarma Bari, il settore pensionati dei sindacati, l’associazione Banco di Solidarietà di Bari, la Coop. Sociale Get e l’Osservatorio Epidemiologico Regionale, nella persona della prof.ssa Cinzia Germinario, che ha svolto un’indagine conoscitiva sulla “Percezione della qualità dell’assistenza sanitaria prestata agli anziani nella città di Bari”.
“Il nostro obiettivo”, afferma l’assessore comunale alle politiche sociali, Susi Mazzei, “è raggiungere gli irraggiungibili, coloro che non leggono i giornali e usufruiscono molto più della Tv”. E a Bari sono davvero in parecchi. Senza contare che il 70 % degli ultra sessantacinquenni non conosce affatto il servizio di assistenza domiciliare fornito dall’assessorato. Necessario pensare a un modo per raggiungere capillarmente gli utenti: strumento pratico e leggero un volantino con i due numeri verdi (1500 quello nazionale e 800 063 538 quello locale attivo 24 ore su 24), mezzo principale della campagna non solo per gli anziani, ma per chiunque sia a conoscenza di una situazione di particolare bisogno.
Strettamente collegato a questo servizio, quello del Pony della solidarietà (operatori e volontari porteranno a domicilio dalle 9.00 alle 19.00 spesa, medicinali e beni di prima necessità), della Sorveglianza attiva (visite a domicilio su richiesta e chiamate telefoniche periodiche), Spazio salute (gli operatori provvederanno a mettere in contatto il medico con l’anziano o a chiamare personalmente il 118, oltre che fornire attraverso dei tecnici delle consulenze podologiche, oculistiche e audiometriche) e del Telefono amico per qualsiasi tipologia di assistenza.
Prestazioni alle quali sono collegate altre iniziative, non strettamente inerenti all’arrivo della bella stagione, come il servizio mensa per gli homeless in due zone di Bari (in Via Dante 104 e in Corso Italia), il numero verde antitruffa (lo stesso utilizzato per il pronto intervento), la pronta accoglienza (anziani in stato confusionale verranno accompagnati nella Casa di riposo “Vittorio Emanuele II”, dove sono disponibili due posti letto) e lo sportello Alzeheimer.
Fondamentale l’apporto della Polizia di Stato e delle forze dell’ordine, di gran lunga alleggerite dal servizio di soccorso nei confronti dei più anziani, che generalmente chiedono “maggiore sicurezza e tranquillità e spesso si rivolgono al 113 perché si sentono soli o per chiarimenti su come comportarsi contro le truffe”, come spiega il Questore di Bari, Vincenzo Speranza.
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