La lavagna tattica di Bari – Juve
Ottima la mossa dell’insereimento di Carozza, che ha cambiato la partita
Il Bari si salva nella partita apparentemente più difficile della stagione. Ma che in realtà è stata la più facile, con una Juve con la pancia piena e mai al tiro in novanta minuti, tanto da far spuntare qualche pensiero maligno. Carrus ha trascinato il Bari alla salvezza. Lui, con Santoruvo, le vere armi in più di questo finale di stagione per la squadra di Materazzi.
Bravo Materazzi nell’inserire Carozza nella ripresa. L’arma tattica che ha scardinato l’equilibrio bianconero in mezzo al campo, consentendo al genietto sardo, andato poi in goal, di giostrare con maggiore libertà dietro le due punte. A risultato acquisito poi, tutti dietro, con Santoruvo unica punta e Ganci centrocampista aggiunto sulla fascia, visto anche l’arretramento di Scaglia a terzino sinistro.
Bari in salvo, quindi. Per fortuna. Gioia controllata dei tifosi, felici dell’obiettivo, ma non del campionato effettuato dalla squadra. Le voci sul futuro sono insistenti e parlano di un Gillet alla Lazio a prendere il posto di Peruzzi e di Perinetti come d.s. Per la panchina chissà. Materazzi meriterebbe la riconferma, ma nei giorni scorsi si è fatto anche il nome di Bruno Giordano.
Certo è che bisogna cambiare pagina. A cominciare dalla società, non essendo pensabile disputare un altro campionato in sordina come quello di quest’anno. Bisognerà investire e spendere soldi. Niente di eclatante, ma qualche buon nome.
In altre parole, bisognerà ridurre il gap tecnico che si è riscontrato con evidenza quest’anno con le squadre primatiste del campionato di B.
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