Italia batte Croazia 80 – 73

Recalcati soddisfatto della partita e del pubblico barese
La Nazionale Italiana di pallacanestro, ieri sera, ha battuto la Nazionale Croata, in un incontro amichevole, per 80 – 73.
PalaCus riempito in ogni ordine di posto e difatti non è un caso che i biglietti siano stati esauriti dopo pochissime ore dalla loro messa in vendita.
Gli uomini di coach Recalcati hanno dunque terminato la fase barese di preparazione in vista degli Europei di Spagna. Il gruppo è ora in viaggio alla volta di Porto San Giorno dove proseguirà il ritiro.
Per quanto concerne la partita di ieri c’è da dire che si è potuto assistere ad una nazionale compatta. Certo la presenza di molti giovani, la maggior parte dei quali debuttanti, è stata causa di una serie di errori, sia in fase offensiva sia in fase difensiva, che hanno rischiato di compromettere una gara in cui gli azzurri sono quasi sempre stati in vantaggio.
Prima della palla a due, durante gli inni nazionali, 8 bambini mantenevano le bandiere delle due nazioni davanti ad un pubblico che ha prima sportivamente applaudito l’inno croato e successivamente cantato a squarciagola quello di Memeli.
Antonutti, Barlera, Hackett, Maresca e Ress; questo è stato il quintetto di partenza scelto da Recalcati a cui ha risposto il croato coach Sunara con Sumic, Zoric, Pasalic, Babic e Bilobrk.
Sono proprio gli ospiti che partono nel miglior modo mettendo in crisi gli azzurri con un press a tutto campo che non lasciava spazio all’iniziativa personale.
Anche in difesa l’Italia ha sofferto non poco nelle prime battute concedendo tiri facili e diversi rimbalzi offensivi.
Dopo i primi 5 minuti però, complice il bonus raggiunto dagli avversari, gli uomini di Recalcati ritrovano la via del canestro recuperando prima e poi sorpassando per andare a chiudere il primo quarto 26 – 19.
Al rientro dall’intervallo corto sembra di assistere ad una partita a senso unico. Gli italiani sono scatenati; difendo superbamente e un grande Cavaliero organizza magistralmente micidiali azioni offensive.
Tuttavia il ritmo non è elevato come nei precedenti 10 minuti ma gradatamente la partita riacquista brio e una bella giocata di Hackett infiamma il pubblico.
Si va al riposo con l’Italia in vantaggio di 10, 44 – 34.
Dopo la consueta pausa lunga è la Croazia a dettare i ritmi di gioco alle prime battute portandosi a -5 in soli 90 secondi. Un grande Pasalic fa molto male ai nostri e, complici una serie di errori un po’ grossolani, si rischia il sorpasso.
Invece accade che un grandissimo Valenti con quattro schiacciate consecutive, una più spettacolare dell’altra, oltre a mandare in delirio tutti i presenti nel Palazzetto, riporta la sua squadra a distanza di sicurezza chiudendo la penultima frazione 63 – 55.
Nell’ultimo quarto l’inizio è ancora favorevole agli ospiti che, approfittando di una serie di errori degli avversari e bombardando il canestro opposto riducono, secondo dopo secondo,lo svantaggio portandosi in persino in vantaggio sul 65 – 66 in meno di tre minuti.
È questo il momento in cui i nostri mettono in campo il cuore. Approfittando del fatto che i croati hanno raggiunto il bonus in soli quattro minuti, prima Cavaliero e poi Maresca, dalla lunetta riportano la situazione a favore.
Improvvisamente sembra stregato il canestro azzurro e gli ospiti dalla distanza non riescono più a segnare.
La tripla di Amoroso a tre minuti e mezzo dalla fine annulla definitivamente ogni speranza ai croati.
Si chiude sull’ 80 – 73.
Come ha spiegato Recalcati alla fine del match, ci sono state delle fasi in cui si è brillato e altre un po’ in ombra. D’altronde gestire un gruppo di giovani, tutti motivati e cestisticamente dotati, non è esente da rischi e l’inesperienza a volte può costare cara.
Non è stato così ieri sera ma la Nazionale continuerà a lavorare nella stessa direzione per arrivare a fare un’ europeo da protagonisti.
A proposito si Europei, il coach azzurro non ha voluto sbilanciarsi nel fornire nomi. “Gli Europei sono ancora lontani e ho un gruppo di oltre 25 ragazzi aspiranti ad una delle 16 maglie disponibili”.
La compagine azzurra ringrazia inoltre la città di Bari, sottolineando come i tifosi siano stati calorosi ma mai invadenti e come abbiano permesso di allenarsi nelle migliori condizioni possibili.
Non resta che augure agli Azzurri un ottimo proseguimento, e che tornino il prima possibile nella nostra Bari, e magari in un Palazzetto nuovo, funzionante, che consenta al maggior numero di cittadini di applaudire i propri beniamini.
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