Un ponte per essere parte della città
A Santa Rita iniziati i lavori per il collegamento tra Via Rocco di Cillo e Via Liuzzi
Un ponte è un manufatto dell’uomo che è anche un simbolo per le comunità: in 365 giorni e con 2.200.000 Euro della vecchia programmazione POR 200-2006 la Debar, l’azienda edile con a capo Nicola De Bartolomeo, avrà il compito di portare a termine la costruzione del nuovo asse viario tra Via Trisorio Liuzzi e Via Rocco Di Cillo.
Ci troviamo nella IV Circoscrizione, precisamente Santa Rita, un quartiere nato vent’anni fa e che solo ora vede nascere un collegamento diretto e sicuro con il resto della città. Fino ad oggi per raggiungere queste case, dalle eleganti palazzine della lottizzazione Gemma fino alle case popolari della cosiddetta Carbonara 2, c’erano solo tre vie: un ponte e due piste che scendono giù nel canalone e poi risalgono verso l’abitato. Solo il caso ha voluto che il 23 ottobre del 2005 non ci fosse nessuno su queste strade, altrimenti l’impeto dell’alluvione che allagò la vicina Cava Di Maso, avrebbe fatto molti morti.
Simonetta Lorusso, assessore ai lavori pubblici del comune di Bari, sottolinea con soddisfazione come tutta la circoscrizione è interessata da molti cantieri, destinati a migliorare la condizione di vita degli abitanti: “dal centro sociale al rafforzamento dell’argine della Cava, passando per la riqualificazione degli immobili di edilizia popolare, per terminare al mercato coperto che vede i collaudi in via di ultimazione”. Il ponte servirà anche a collegare direttamente il mercato di Via Vaccarella a Santa Rita, nell’attesa che si sblocchino i lavori per il secondo lotto, direttamente prospiciente a Via Liuzzi e che dovrebbe diventare anche area di parcheggio per l’Ospedale Di Venere.
Inaugurato il cantiere alla presenza del Sindaco Michele Emiliano, che scherzosamente ricorda i tempi “in cui i cantieri li sequestravo, non li aprivo”, adesso si attende l’apertura del mercato prima citato: qui si trasferiranno i mercatali che operano sulla piazza Umberto di Carbonara e altri operatori provenienti da altri quartieri di Bari. Il mercato del martedì delle merci varie andrà invece al confine tra Ceglie e Carbonara sul suolo di Butterito, area di proprietà dell’Opera Pia Di Venere.
“Questo spostamento sarà congiunturale con l’apertura del cantiere per la riqualificazione di Piazza Umberto” spiega la Lorusso. Nella parte più antica di Carbonara intanto continuano, seppur tra innumerevoli difficoltà, i lavori per il rifacimento dei sottoservizi e la ripavimentazione con le basole di calcare: “Troviamo caverne e anfratti in ogni dove” spiega Maurizio Montalto, ingegnere della Ripartizione Lavori Pubblici del Comune di Bari, “ma continuiamo a lavorare”.
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