Storie di ordinaria amministrazione e inciviltà
E’ possibile aiutare la povera bestia, in condizioni gravissime, ma ancora viva
Raccontiamo una storia giunta a nostra conoscenza attraverso una mail dalla Lega Anti Vivisezione di Bari. Non è una “notizia” di quelle che vengono definite scoop. E lo sappiamo bene. Ma riteniamo sia giusto dare spazio anche a queste storie di ordinaria amministrazione e inciviltà.
Ieri un cane randagio di media taglia è stato investito da un treno sulla linea ferroviaria Bitonto-Palese. L’incidente avviene probabilmente nelle prime ore della mattinata, ma solo intorno alle 10.00 il cane, riverso di fianco ai binari, viene notato da una viaggiatrice che contatta immediatamente la Polizia Municipale di Bitonto con la speranza che fosse ancora vivo, e che un intervento tempestivo degli agenti e del Servizio veterinario potesse contribuire ad aiutarlo.
Purtroppo però, le ore passano e nessuno interviene. Alle 16.00 il cane è ancora lì, in un lago di sangue, con le zampe posteriori maciullate, ma ancora vivo. A questo punto, Raffaele e Antonella, due privati cittadini cui il senso civico e la pietà evidentemente non mancano, insieme ad un uomo incontrato sul posto, decidono di intervenire, consapevoli dei rischi a cui si espongono.
Raffaele attraversa la linea ferroviaria e raccoglie il cane, conducendolo immediatamente da un veterinario presso il quale il cane è attualmente ricoverato. Le sue condizioni sono gravissime: ha perso moltissimo sangue ed è rimasto sotto il sole per ore, dovrà subire l’amputazione di ciò che resta delle zampe posteriori, e per deambulare avrà bisogno di un carrellino.
La LAV di Bari esprime la propria indignazione per il mancato intervento delle Autorità competenti (Polizia Municipale e Servizio Veterinario) e plaude alla generosità di questi cittadini grazie esclusivamente ai quali il cane è ancora vivo. Naturalmente ci saranno da sostenere tutte le spese per le sue cure, per questo la LAV di Bari fa appello a chiunque volesse offrire un contributo o volesse adottare il cane, mettendo a disposizione il numero di cellulare 348 0618270 per ogni informazione.
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