Segni torna a Bari a parlare di referendum
Continua la raccolta firme per un panorama politico più stabile
“Con una maggioranza così frammentata non governerebbe neanche Napoleone!”. Non usa mezzi termini l’Onorevole Mario Segni, che nella mattinata di ieri ha commentato a Bari la situazione politica attuale e l’esigenza di rinnovamento fortemente sentita dagli italiani. L’incontro ha costituito l’occasione per spiegare meglio la linea del Comitato promotore per il “Referendum elettorale” e per fare il primo bilancio della raccolta firme in Puglia.
I quesiti del Referendum mirano all’eliminazione dell’eterna piaga della frammentazione politica: la legge elettorale attuale di Camera e Senato prevede un sistema elettorale proporzionale con premio di maggioranza, a beneficio di singole liste o coalizioni di liste. Con il Referendum, il premio di maggioranza viene attribuito solo alla lista singola (non più alle coalizioni), che abbia ottenuto il maggior numero di seggi.
Ma i cambiamenti proposti sono anche altri: l’elevazione della soglia di sbarramento al 4% alla Camera e all’8% al Senato, e l’abrogazione delle candidature multiple (oggi il candidato eletto in più circoscrizioni, scegliendo uno dei seggi ottenuti, permette automaticamente ai primi dei non eletti di subentrargli).
“L’Italia deve guardare avanti”, spiega Segni, “bisogna realizzare riforme importanti per permettere una maggiore stabilità politica e quindi una migliore governabilità del Paese”. E critica la lontananza mostrata dai partiti, in questo caso, dalle esigenze dei cittadini: “Il sistema dei partiti detesta i cambiamenti e guarda con sospetto ad un’iniziativa che, spingendo verso il bipartitismo, mette in pericolo i partiti minori”.
Se la politica è distante, tocca allora ai cittadini far sentire la propria voce, cercare concretamente di cambiare le cose, per ottenere più trasparenza e stabilità a livello politico. E i cittadini hanno risposto positivamente: sono 7000 al giorno le firme raccolte in media in tutta Italia, e la raccolta non si ferma.
Da oggi un banchetto per la raccolta firme sarà in Corso Vittorio Emanuele, nei pressi della sede “Mercanti del Borgo antico”: affinché l’iniziativa vada avanti, il Comitato conta molto sulla partecipazione dei cittadini baresi.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito