Centrodestra: “Emiliano dimettiti”

Danilo Calabrese

Anche il Presidente del consiglio De Santis nel mirino per non aver garantito il rispetto nei confronti dell’aula

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Il centrodestra barese torna all’attacco. Questa mattina i gruppi consiliari di Forza Italia, An, Udce Gruppo Indipendente Libertà hanno denunciato lo stato di crisi “assoluto” in cui naviga la maggioranza al Comune di Bari. “E’ arrivato il momento”, afferma Domenico Cea, capogruppo di Fi, “per Emiliano di fare una seria riflessione sulla sua maggioranza e sul malessere della sua lista. Non riescono a posizionare il cerchio”.

Partono dall’Unione. “Non sono d’accordo su nulla”, continua Cea, “e ognuno va in una direzione diversa dall’altro”. Vogliono a tutti i costi le dimissioni del Sindaco di Bari. “Chiediamo che si dimetta subito”, è la voce unanime dell’opposizione. “Non diciamo di non ricandidarsi. Se vuole”, dice ancora Cea, “che lo faccia pure, ma lasci decidere liberamente ai cittadini baresi”.

Dimostrazione delle cattive acque del centrosinistra, a loro dire, è la recente fuoriuscita dei consiglieri comunali Piero Cardanobile, Rocco Lagala, Michele Fanelli e Federico Pirro dalla Lista Emiliano. Un fatto grave e per niente secondario.
Ma Michele Emiliano non è l’unico a essere nel mirino del centrodestra. “Abbiamo intenzione di votare una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente del consiglio comunale”, annuncia il capogruppo di Forza Italia, “perché non ci ha tutelato come avrebbe dovuto”.

Il consigliere Cea lamenta un comportamento inadeguato di Giuseppe De Santis, il quale nella seduta di approvazione del bilancio comunale non ha interrotto l’intervento di un paio di assessori, non autorizzati a prendere la parola. “Così facendo”, conclude Domenico Cea, “non è stato permesso a noi di esprimere la nostra opinione. Inoltre, gli assessori hanno anche definito questo consiglio comunale di basso livello e lui doveva difenderci”.

Insomma, nulla di personale. La sfiducia è d’obbligo, affinchè ristabilisca una più consona condotta istituzionale.

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