Call Center: dalla Transcom prime certezze

La Redazione

Specialista nel settore dei Call Center in outsourcing, Transcom opera in 28 diversi Paesi ed è presente in Italia dal 1999 con sedi a Milano, Roma, L’Aquila, Lecce e Bari.

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Finalmente si assicura una prospettiva occupazionale stabile ai circa 300 Lavoratori precari che attualmente operano nel call center Transcom Worldwide S.p.A. di Bari grazie all’intesa raggiunta tra l’Azienda ed  il sindacato UILCOM/UIL Regionale Puglia,.
L’intesa prende le mosse dalla Circolare del Ministero del Lavoro n. 17/06 e dall’Avviso Comune fra Confindustria e CGIL,CISL,UIL del 4 ottobre 2006 ed è rivolta a tutti i lavoratori a progetto impiegati nelle attività Inbound e Miste  (Inbound e Outbond), in forza alla data della sottoscrizione della intesa presso la sede di Transcom Wordwide SpA di Bari.
“Si tratta di un accordo per alcuni versi innovativo”, si legge in una nota della Segreteria della Uilcom, in quanto le Parti, oltre a porsi l’obiettivo di stabilizzare 300 Lavoratori, hanno cercato di rimuovere ostacoli insiti nella stessa natura del Contratto a Progetto per dare risposte concrete dal punto di vista previdenziale e della maturazione di alcuni istituti contrattuali, utilizzando, ai fini del computo dei mesi di “anzianità”, tutti i periodi di collaborazione già effettuati dal lavoratore Co.Co. Pro. nell’azienda Transcom.


Lo strumento regolatore assunto a riferimento dalle Parti sarà il contratto del Settore delle Telecomunicazioni, attraverso il quale i Lavoratori potranno conoscere tutti i propri diritti e doveri e coniugare al meglio i tempi di lavoro con i tempi di riposo.
E’ proprio sulla sfera dei diritti che si realizza il passo più importante per questi Lavoratori che finalmente si vedono riconosciuti tutti i diritti e le tutele contenute nella Legge 300/70 – Statuto dei Lavoratori-  che vanno dalla garanzia del proprio posto di lavoro al riconoscimento della malattia, dalla fruizione ferie alla possibilità di indire assemblee sindacali, dalle pause previste per l’utilizzo dei Video Terminali al rispetto di tutte le norme di sicurezza, anche, attraverso la costituzione di commissioni Azienda /Sindacato e così via.


Insomma, dei Lavoratori che recuperano dignità e ruolo e che possono permettersi di programmare con alcune certezze in più il proprio futuro.
La stabilizzazione dei 300 Lavoratori non avverrà contestualmente per tutti, bensì in quattro periodi: il primo alla sottoscrizione dell’Accordo ed entro 30 giugno 2007, il secondo entro settembre 2007, il terzo entro dicembre 2007, il quarto entro marzo 2008.
Questa intesa rappresenta, per la Regione Puglia e per la città di Bari in particolare, un mezzo attraverso il quale si favorisce lo sviluppo del territorio con un’ azione concertata tra le Parti che –si legge testualmente nell’accordo- “si danno atto di voler intraprendere un positivo corso di relazioni sindacali
con la precisa consapevolezza che la ricerca di tutti gli strumenti legali, contrattuali, formativi, è volta a migliorare le condizioni lavorative, la crescita professionale in una logica di consolidamento dei livelli occupazionali”.

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