Bari in Bus Open Tour

Claudia Bruno

Si parte l’8 maggio dal Porto di Bari. Il tragitto prevede il Castello Svevo, la Basilica di San Nicola, Piazza del Ferrarese e il Lungomare

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“Bari come Roma, Parigi e Londra. Arriva per la prima volta nel capoluogo pugliese il bus della classe Open Top, il famoso pullman cabriolet a due piani”. Così Savino Lasorsa, amministratore delegato della Stp, annuncia l’interessante iniziativa lanciata a Bari in questi giorni, tesa a valorizzare il patrimonio culturale del capoluogo pugliese, rilanciando il turismo.

L’iniziativa, frutto di un accordo fra la Stp s.p.a., la società di Trasporti della Provincia di Bari e la Trambus Open di Roma, è stata presentata questa mattina dal Presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella, in una conferenza stampa cui hanno preso parte, fra gli altri, l’amministratore delegato della Stp, Savino Lasorsa, l’Assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Mario Loizzo, e i rappresentanti della Trambus Open di Roma.

Quello che è stato definito dal Presidente Divella “un omaggio alla città di Bari e alla sua provincia”, è un servizio rivolto soprattutto ai turisti, per far loro conoscere le nostre risorse ambientali, artistiche e paesaggistiche. “Il Bus Open Tour”, spiega Mario Loizzo, “è una modalità innovativa per apprezzare i beni culturali di questa città. L’intenzione è quella di creare una forte sinergia con le compagnie croceristiche, in modo da coinvolgere massicciamente i turisti. Importante in questo senso la collaborazione con l’Autorità Portuale”.

Il pullman entrerà in funzione l’8 maggio. Dal porto di Bari, dove sarà parcheggiato, accompagnerà per circa due ore i croceristi lungo un suggestivo itinerario che toccherà il Castello Svevo, la Basilica di San Nicola, Piazza del Ferrarese e il Lungomare della città. Il costo previsto di 18 euro (10 per i più piccoli), è inclusivo di guide turistiche e degustazioni, per far apprezzare anche le tradizioni culinarie della nostra regione.

Questo il programma attuale, ma in caso di successo, si pensa di estendere l’iniziativa. prevedendo tour pomeridiani e serali per gli stessi cittadini baresi e un itinerario che arrivi fino a Torre a Mare, per poi sperimentare forme di utilizzazione del bus in alcune città della provincia a più alta attrazione turistica, come Trani, Alberobello e Polignano a Mare. L’obiettivo è di valorizzare le risorse del territorio ed incentivare il turismo in una città, Bari, troppo a lungo sottovalutata.

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