Nuova sospesione per Gianluca Paparesta
Ancora un altro stop per l’arbitro barese
Brutte notizie per l’arbitro barese Gianluca Paparesta. Oggi pomeriggio, il presidente dell’associazione italiana arbitri (Aia) Cesare Gussoni ha disposto la sospensione cautelare di sette arbitri e due assistenti in virtù degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari emessi dalla procura di Napoli. Oltre a Gianluca Paparesta, gli altri arbitri sospesi sono Paolo Bertini, Stefano Cassarà, Antonio Dattilo, Marco Gabriele Tiziano Pieri e Salvatore Racalbuto. Marcello Ambrosino e Duccio Baglioni, invece, sono i due assistenti di gara anch’essi sospesi dalla attività arbitrale fino a diversa decisione dell’associazione italiana arbitri.
Il fischietto barese era stato reintegrato lo scorso novembre dopo che la Corte federale aveva deciso di annullare il provvedimento di sospensione dell’Aia. Stessa cosa aveva fatto la Fifa nel dicembre 2006, quando lo riannoverò tra gli arbitri internazionali.
Al momento è difficile prevedere che tipo di ripercussioni ci potranno essere sui fischietti del calcio. Ciò che è certo è che ad avere incastrato l’arbitro di Bari è stata la conversazione telefonica tra lui e l’ex dirigente sportivo della Juventus Luciano Moggi.
Tuttavia, a differenza degli altri direttori di gara sospesi, Gianluca Paparesta non ha mai negato di aver parlato con Moggi dopo la gara tra Reggina e Juventus. Pare che il suo scopo fosse quello di scusarsi dell’operato tenuto durante la partita nonostante sia stato chiuso negli spogliatoi dagli stessi ex dirigenti juventini.
La telefonata è stata intercettata. Infatti, secondo l’informativa dei carabinieri 554/100 dei carabinieri “tale contatto trova riscontro nell’analisi del traffico telefonico dell’utenza straniera esaminata, nella coincidenza di orario e di durata della telefonata delle ore 12.11 in uscita dal numero in uso a Paparesta e in entrata a Moggi, della durata di 50 secondi”.
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