La Lavagna Tattica di Bari-Crotone
Sfatato il tabù “San Nicola”, il Bari può contare in queste partite decisive di campionato sulla fine di quel blocco psicologico che gli impediva di esprimersi al meglio tra le mura amiche.
Col Crotone la squadra di Materazzi non ha incantato, ma ha intascato tre punti importantissimi.
Dal punto di vista tattico questa volta le scelte del mister hanno convinto maggiormente rispetto all’ultima esibizione, indipendentemente dal risultato acquisito.
Il ritorno di gente di esperienza come Bellavista e Fusani ha sicuramente contribuito a elevare il tasso di quantità del centrocampo, ma è piaciuta la coraggiosa scelta di posizionare vertice alto della zona nevralgica del gioco il giovane Strambelli, risultato alla fine uno dei più positivi in campo.
Così come concedere maggiore libertà a Tabbiani, a parer nostro più pericoloso come mediano di spinta che come esterno di fascia, proprio per la sua spiccata propensione alla progressione ed inserimento in area palla al piede.
Lo si è visto chiaramente in occasione del rigore propiziato, ma anche in altre occasioni in campionato. Tabbiani al centro, se lasciato libero di proiettarsi in area, può far saltare gli schemi della difesa avversaria.
Il Crotone è stato pericoloso solo sulle fasce, dove purtroppo Milani conferma ancora una volta i suoi evidenti limiti in chiave difensiva.
Insomma, un buon risultato, che ci si augura possa essere il primo di una lunga serie da qui al termine del torneo.
LE PAGELLE
Gillet 6 : non può far nulla sul goal di Giampaolo, ma nelle occasioni in cui è chiamato in causa si fa trovar sempre pronto
Milani 5,5 : come sempre abile a offendere, meno in copertura. Perde spesso Espinal e Baù
Micolucci 5,5 : idem come sopra. Carboni alterna gli esterni sulle fasce e questo complica le cose
Gervasoni 5,5 : non se la stava cavando troppo male, ma con l’ingresso di Giampaolo sono stati dolori. Lo perde in occasione del goal
Belmonte 7 : forse il migliore in assoluto. Impeccabile su Sedivec. Con Giampaolo soffre anche lui, ma si aiuta col fisico
Tabbiani 6,5 : grande progressione in occasione del rigore. Sulla fascia appare un po’ sprecato. Meglio come mediano di spinta
Bellavista 6,5 : prova di carattere davanti a un pubblico non più amico
Fusani 6 : tenta una rovesciata alla Van Basten nel primo tempo impossibile. Si limita a presidiare la zona, correndo in aiuto dei compagni di reparto
Strambelli 7 – : buonissima prestazione, fatta di coraggio e intraprendenza. Punizione astuta nel primo tempo e due bei tiri nella ripresa. Il – lo si deve solo alla mancanza di rientri a centrocampo che a volte si concede, ma nel complesso una gran bella prova
Sgrigna 7 : prima doppietta col Bari. Infallibile dal dischetto, si toglie lo sfizio anche del primo goal su azione. Effettivamente da attaccante forse incide di più che sulla fascia
Ganci 5,5 : si impegna, ma non ha occasioni utili per mettersi in mostra
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Fiorentino s.v. : ingiudicabile
Rajcic 6 : voto complessivo tra il 5 che si meriterebbe per il record di ammonizione conseguito dopo appena 23 secondi dall’ingresso in campo, e il gran lancio con il quale serve Sgrigna per il 2 a 1
Vignaroli 6 : si dà da fare sulla fascia sinistra, consentendo a Sgrigna di occupare il ruolo di punta unica
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Materazzi 6,5 : il mister stavolta disegna una formazione equilibrata. Punta su Ganci per dare un attaccante di riferimento in avanti, ma fa bene poi a inserire Vignaroli. Giusta la scelta di Strambelli e Fusani.
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