Vivicittà: di corsa verso la speranza
Parte dei soldi raccolti con le iscrizioni destinati in beneficienza…da sempre
Un fiume di podisti è pronto a riempire di entusiasmo Bari, per la 24esima edizione di Vivicittà. Le premesse sono straordinarie: a poche ore dalla gara gli iscritti risultano in 4200, un record per la manifestazione.
A rendere ancora più bella la festa, sarà l’iniziativa “Di corsa con papà”, con centinaia di ragazzi che avranno la possibilità di correre insieme ai propri genitori. La gara avrà inizio alle 10,30 con partenza da Viale Einaudi, davanti all’ingresso Parco 2 giugno, ma il raduno è fissato sin dalle 9. Alle 10 il cosiddetto warm up, vale a dire la fase di riscaldamento, mezz’ora più tardi il via scandito da Radio Rai, a Bari così come in tutte le altre città italiane nelle quali si corre Vivicittà.
Come da tradizione, si corre sulle distanze dei 4 e dei 12 chilometri. Nella distanza più lunga sarà in gara anche l’azzurro Ottavio Andriani, di Francavilla Fontana, che dovrà vedersela in particolare con gli altri pugliesi Minerva e Guastamacchia, quest’ultimo vincitore nella passata edizione. Con i primi arrivi, fissati intorno alle 11,15, avrà inizio lo spettacolo collaterale con l’orchestra “The crazy band” del maestro Simone Mezzapesa.
Alle 12,00 la cerimonia ufficiale di premiazione, di seguito l’estrazione del Superpremio, una fantastica crociera di otto giorni offerta da Msc Crociere ed un viaggio premio con soggiorno a Beirut destinato ad un atleta per permettergli di partecipare il 13 maggio 2007 alla maratona Vivicittà Beirut – Running for peace. Con le iscrizioni della gara, verranno raccolti fondi da devolvere in beneficenza a diverse associazioni che operano sul territorio: per ben due occasioni consecutive, Bari ha ottenuto dall’Associazione italiana sclerosi multipla, il riconoscimento di città più generosa d’Italia.
I VINCITORI E I VINTI: Superati i 4.200 iscritti ma ancora troppi i baresi attaccati alle quattro ruote
Ottavio Andriani, atleta della Fiamme Oro Padova ma nativo di Francavilla Fontana in provincia di Brindisi, come prevedibile taglia per primo il traguardo di Parco Due Giugno. Secondo classificato Vincenzo Stola da Andria, tesserato nelle fila della Aden Abaco Molfetta e terzo Francesco Minerva di Palo Del Colle. Per le donne invece Immacolata Ventrella e Francesca Montrone hanno fatto la parte del leone. Grande successo per le accoppiate papà e figlio, ingorghi prevedibili ma necessari sulle strade non interessate dal blocco per il passagio dei podisti, segno che i baresi ancora non hanno capito che il vero lusso delle Ecodomeniche è concedersi una pausa dalla schiavitù dell”automobile e respirare l’aria potenzialmente pulita di Bari.
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