Regione Puglia e Guardia di Finanza insieme contro le truffe sanitarie
Tedesco: “Questa collaborazione colma una lacuna non colmabile con le limitate risorse umane dell’assessorato”
E’ stato siglato nella sala riunioni della presidenza regionale il protocollo d’intesa tra Regione Puglia e Guardia di Finanza per il coordinamento dei controlli in materia di spesa sanitaria. Per la Regione presenti all’incontro il Presidente Nichi Vendola e l’assessore alle politiche della salute, Alberto Tedesco, mentre a testimoniare la presenza della Guardia di Finanza c’era il generale di Brigata, Luciano Inguaggiato. L’accordo, che si presenta come un’importante forma di lotta agli illeciti in materia di spesa pubblica sanitaria, è stato illustrato dal direttore dell’Ares, Mario Morlacco.
“Per garantire il rispetto di una serie di norme di verifica e controllo della spesa”, ha affermato Morlacco, “in via preventiva e non solo repressiva è stata ampliata la convenzione con la Guardia di Finanza mettendo a disposizione beni strumentali come auto, moto, computer. Perché in materia una somma sprecata o spesa male significa una somma che poteva essere spesa per l’assistenza vera”.
Un impegno fondamentale secondo Alberto Tedesco proprio perchè “la collaborazione colma una lacuna non colmabile con le risorse umane dell’assessorato, che sono limitate per numero. Il nostro personale, infatti, non potrebbe attuare tutta una serie di controlli sulla spesa e sull’inappropriatezza dei ricoveri”.
Il protocollo d’intesa prevede, infatti, controlli sulla spesa sanitaria, in particolar modo sulla spettanza dell’esenzione dei ticket sanitari e un controllo delle prestazioni sanitarie gravanti sul bilancio regionale per effetto del “turismo sanitario” verso le altre regioni italiane. Negli ultimi 12 mesi la Guardia di Finanza pugliese ha segnalato all’autorità giudiziaria 531 soggetti (soprattutto per indebita fruizione del ticket) e alla magistratura contabile danni erariali per 107 milioni di euro, ipotesi di “comparaggio” per 354mila euro e ingiusti vantaggi patrimoniali per privati e imprenditori per 1 milione e 300mila euro.
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