“Letture di quartiere”: incontri di cultura e riflessione
Un’iniziativa per avvicinare i baresi alla lettura e ai problemi del territorio
Un fitto calendario di incontri promossi dalle Circoscrizioni di Bari, dagli Assessorati alle Culture e al Decentramento, e dalla casa editrice Progedit per rilanciare il ruolo della lettura, portandola direttamente nel cuore della città e facendola rivivere negli abituali punti di ritrovo della vita quotidiana, come bar, parrocchie, scuole. Questa l’iniziativa presentata ieri mattina, presso la Sala della Giunta del Comune di Bari, dall’Assessore al Decentramento, Antonella Rinella e dall’editore della Progedit, Gino Dato.
Per tre mesi, da aprile a luglio, gli autori che hanno aderito all’iniziativa incontreranno i lettori negli angoli più diversi della città, per presentare i loro libri, ma soprattutto per rilanciare il ruolo della lettura come conoscenza, come momento di riflessione e approfondimento di temi scottanti e attuali. Si parlerà, infatti, di importanti questioni sociali: dalle pari opportunità all’infanzia, dai problemi che riguardano il lavoro all’accoglienza degli immigrati, senza tralasciare dolorose piaghe sociali quali l’usura e il bullismo.
«La cultura deve entrare a far parte dei nostri riti quotidiani», afferma l’Assessore Rinella, «deve uscire dai ristretti circoli accademici per diventare un’occasione collettiva di incontro e discussione». La manifestazione culminerà, a fine maggio, con la “Festa dei vicini”, che prevede incontri, letture, degustazioni nelle parrocchie e nei cortili dei diversi quartieri.
«Le “letture di quartiere”», spiega Gino Dato, «nascono da una doppia considerazione: la volontà di rivalutare il “quartiere” come entità intorno alla quale costruire lo sviluppo civico e culturale, e l’idea di portare i libri fuori dalle librerie, a diretto contatto con la gente. Questa rassegna rappresenta, quindi, un’interessante occasione di dibattito e riflessione per cercare di superare lo zoccolo duro della poca lettura, e per approfondire temi e questioni che ci toccano da vicino».
In prima fila nel progetto è la Progedit, ma l’augurio è che in futuro possano aderire all’iniziativa anche altre case editrici, perché la lettura non sia solo un piacere solitario, ma diventi anche un atto sociale di impegno civile, un momento di riflessione collettiva.
Gli incontri partono oggi, con la presentazione del libro di Leonardo Rinella, “Un nodo da sciogliere”, e si terranno sino al mese di luglio, secondo un calendario a breve disponibile sul sito del Comune di Bari.
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