Tartan Army Sunshine Appeal
Quando il calcio non è solo una palla in rete.
Lo sventolio di bandiere scozzesi nelle strade di Bari in questi giorni, in occasione della partita di calcio valida per la qualificazione ai Campionati Europei, tra Italia e Scozia, non ha portato solo alla manifestazione sportiva in quanto tale ma ad un vero e proprio scambio culturale.
I “Tartan Army” ossia i tifosi scozzesi, così denominati per indicare la fattura del loro kilt, appunto il tartan, oltre a colorare la città sono stati anche protagonisti di una serie di iniziative tra cui la “Tartan Army Sunshine Appeal”.
Nella mattinata di ieri, dal Palazzo della Prefettura di Bari, alla presenza del Prefetto Carlo Schiraldi, del responsabile delle relazioni estere del Consolato Britannico a Napoli Gerardo Kaiser e del Console britannico Michael Burgoyne, una delegazione di tifosi scozzesi, tra i 15 e i 20, sono partiti alla volta del Policlinico per portare in dono ai bambini ricoverati una serie di regali tipicamente scozzesi.
“Abbiamo trasformato il reparto di onocologia pediatrica del Policlinico di Bari in un vero e proprio parco giochi” ha orgogliosamente affermato il Prefetto Schirarldi.
I bambini, oltre a ricevere regali di impronta scozzese, sono anche riusciti ad ottenere tutti quei giochi di cui hanno precedentemente fatto richiesta.
All’iniziativa si sono aggiunti alcuni responsabili del Bari Calcio e il Rettore De Gennaro contribuendo nella fornitura di play stations, bambole, giochi da tavolo e balocchi di ogni genere.
L’iniziativa non si è fermata qua; sono stati sottoscritti dai Tartan Army 1.500 € a favore del reparto di oncologia pediatrica del Policlinico che consentiranno ai bambini dai 3 ai 16 anni lì degenti, di non dimenticare mai quella famosa Italia – Scozia del marzo 2007.
Ha specificato il responsabile delle relazioni estere Kaiser, che il “Tartan Army Sunshine Appeal” è un progetto che va avanti già dal 2003. In ogni città in cui la nazionale di calcio scozzese si trova a giocare, una delegazione di tifosi si reca negli ospedali per offrire doni e sottoscrizioni economiche, esattamente come è accaduto qui.
Il progetto, e tutte le iniziative fin ora messe in atto sono visualizzabili sul sito: http://www.tasunshineappeal.co.uk/index.html
Avvenimenti di questo tipo sono un’ottima pubblicità per il gioco del calcio che, soprattutto in Italia ed in questo periodo, è stato fin troppo sinonimo di ben altri epiteti.
Non resta dunque che augurarsi caldamente che la nazionale scozzese continui a disputare i propri incontri con la stessa correttezza che la contraddistingue in campo e con lo stesso impegno sociale che la rende grande protagonista fuori dal rettangolo verde.
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