Fanelli (Michele) contro tutti: date l’Acqua a Bari Vecchia
Il consigliere della LE, delegato al decoro per la città vecchia, attacca le promesse di Mario Ferorelli
Il problema della mancanza d’acqua nella Città Vecchia è giunto a un livello di esasperazione senza pari.
Dopo le numerose denunce effettuate dal sottoscritto, che portavano all’evidenza le condizioni di numerosi cittadini sono intervenuti i tecnici dell’AQP con a capo l’ing.Bellantuono. Ma davvero a poco sono serviti questi interventi. Anzi, la situazione continua a peggiorare.
E ora anche il Presidente della Circoscrizione Ferorelli, in una nota su un quotidiano locale, ci mette del suo, asserendo che i ritardi nella realizzazione del By-pass idrico sono da addebitare all’Amministrazione Emiliano.
È doveroso rispondere alle accuse e alle numerose inesattezze che il Presidente ha divulgato.
Ferorelli non dovrebbe dimenticare che l’emergenza idrica nella Città Vecchia ha avuto inizio alla fine del 2001 quando residenti e Comitato di quartiere, sventolando le ultime lire dinnanzi alle autobotti collocate nel Borgo, non furono ricevuti dal Sindaco di Cagno Abbrescia che, insieme a Ferorelli, invitarono tutti a ‘comprarsi le autoclavi!’.
Questa fu la risposta dell’amministrazione di centro destra di Bari.
Bisognerebbe ricordare al Presidente della Circoscrizione che le successive soluzioni tecniche prospettate dall’AQP (By-pass idrico e Maxicisterna) furono assicurate dall’allora Presidente Fitto che promise la copertura finanziaria e il cui inizio delle opere furono sbandierate ai quattro venti come imminenti sin dall’aprile del 2002.
Da allora l’intero centro destra e il Presidente Ferorelli hanno continuato a prendere in giro i residenti, fino all’insediamento organico della giunta Emiliano, nel settembre del 2004, quando si è scoperto che la Regione Puglia e il Presidente Fitto non avevano messo a disposizione quei Fondi promessi nel 2002, che sarebbero serviti anche alla propedeutica installazione del Georadar (per consentire la visione del sottosuolo).
Fu questa Amministrazione su mio invito, subito raccolto dall’Ass. Lorusso a impegnare la somma di €25mila per definire quest’ultima opera senza la quale il By-pass non sarebbe mai partito.
Dopo il Georadar, fu questa Amministrazione a sollecitare la Regione Puglia nello stanziamento delle risorse occorrenti alla costruzione del By-pass, e fu la stesso centro destra ad abbandonare l’idea della Maxicisterna.
E quindi, è solo ed esclusivamente merito dell’Amministrazione Emiliano, se questa opera si sta facendo.
Ora il Presidente Ferorelli si erge a ispiratore del By-pass.
Dovrebbe invece chiedere scusa ai cittadini che ha assetato in questi 3 anni, illudendoli con false promesse che hanno reso intollerabile la situazione.
Addirittura Ferorelli, dall’insediamento di questa Amministrazione, non si è più ‘interessato’ al problema, complice l’incarico ottenuto da un senatore che lo costringe a lavorare a part-time per la Circoscrizione.
E invece il problema si è aggravato.
Dal lavoro dei tecnici dell’AQP si è scoperto che circa 20 famiglie della Città Vecchia non hanno l’acqua corrente nelle loro abitazioni e utilizzano ancora le fontane pubbliche che in zona sono soltanto due.
E nonostante l’AQP stia facendo i lavori per riparare le numerose falle nelle tubazioni della rete, il mio invito è quello di aumentare la pressione per far giungere l’acqua ai piani dei residenti oppure a inviare le autobotti, visto anche che il completamento del By-pass si prevede solo a fine giugno 2007.
Il Comitato di quartiere sta organizzando un incontro sul problema ‘Acqua’ con la partecipazione del Dott.Bellantuono dell’AQP.
Sin d’ora il Presidente Ferorelli è invitato per spiegare le sue ragioni e a chiedere scusa ai cittadini!
Michele Fanelli
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