San Giuseppe tra sacro e profano
A Modugno la sagra del calzone e i falò
E’ arrivata all’ottava edizione la sagra del calzone di cipolla, abbinata alla festa di San Giuseppe, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con Upsa – Confartigianato.
Numerose le manifestazioni in programma tra domenica 18 e lunedì 19 marzo, predisposte con il patrocinio di Comune, Provincia e Regione Puglia. Rappresentazioni che affondano le loro radici non solo nella tradizione religiosa, ma soprattutto nelle vicende storiche che hanno coinvolto Modugno durante i secoli passati. Accade così per i falò, accesi in occasione dei festeggiamenti nella centrale piazza Sedile. Ricordano antichi riti agrari e l’assedio, subito nel 1799 per aver aderito alla Repubblica Partenopea, sulla scia degli entusiasmi maturati con la rivoluzione francese. I soldati borbonici si servivano infatti dei fuochi accesi dalle guardie civiche per arrostire gli ortaggi, in particolare rape e cipolle, confiscati nei poderi esterni alle mura cittadine. Si deve a questo oggi l’usanza di preparare il calzone di cipolla, accompagnato da rape stufate e ceci abbrustoliti nella sabbia. Alimenti leggeri, accettati dalle celebrazioni religiose perché ben si conciliano con i pasti poveri quaresimali. Di derivazione successiva la tradizionale distribuzione di pane, in passato riservata ai poveri, e la più succulenta diffusione delle zeppole, un esempio di profana pasticceria, associata in tutta Italia al santo falegname. Rimarrà centrale lo scambio del pane nelle giornate del 18 e 19, gesto simbolico accompagnato dalla più concreta estrazione di libretti di risparmio a favore dei figli degli artigiani aderenti a Confartigianato.
Previste anche premiazioni e il conferimento di attestati al merito per i maestri falegnami che si sono distinti durante l’anno grazie ai loro lavori. Suscita interesse la mostra mercato “I sapori della nostra storia”, che segnerà un itinerario enogastronomico snodato dalla piazza centrale ai vicoli del borgo antico. All’esperimento, messo in atto dopo la domenica biologica per la promozione turistica del territorio, parteciperanno imprenditori agricoli, aziende alimentari e panificatori locali, che avranno la possibilità di vendere e far conoscere i propri prodotti. Una vetrina espositiva dalla forte connotazione storica, accompagnata dagli spettacoli serali presentati da Gaia Zero.
Noti gli ospiti attesi, come Paolo De Feudis, imitatore del cantante Adriano Celentano, la rock band “Camillorè”, conosciuta per la sua partecipazione al festival estivo “Ritmica”, oltre a gruppi di musica popolare. Grandi aspettative di pubblico per l’esibizione del comico Uccio De Santis, protagonista della serie di sketch televisivi “Mudù”. Fuochi pirotecnici e parallela esibizione di artisti di strada, che intratterranno i passanti in diverse strade, fornendo spettacoli per vari gusti. Finale tutto giovanile, con discoteca e balli per le vie del centro. Un anticipo d’estate.
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