Vertice italo-russo, Prodi: “Firmati accordi importanti”

Ufficiale la donazione della Chiesa Russa al Patriarcato di Mosca. Putin: “Grazie per la cordialità”
“Questo vertice è la migliore testimonianza della partnership strategica che accomuna due paesi importanti come l’Italia e la Russia”. Romano Prodi è sicuro del valore che il vertice bilaterale di oggi ha rivestito nell’ambito dello scacchiere dei rapporti internazionali dell’Italia. “La nostra è una partnership a trecento sessanta gradi che coinvolge i grandi temi di sviluppo di una nazione. Il suo principio ispiratore è quello dell’interdipendenza”, ha continuato il Presidente del Consiglio.
Dello stesso avviso Vladimir Putin, che ringrazia “Bari per la cordialità con cui è stata accolta la delegazione russa e per la donazione della Chiesa Russa”.Un gesto significativo che porta la Città di Bari ad acquisire, come contropartita, l’ex Caserma Rossani.
In Conferenza stampa si va di fretta e subito si entra nel merito degli argomenti trattati nel corso del vertice intergovernativo . Al centro degli accordi firmati (dieci, ndr) che hanno toccato le competenze di ben sette ministri (Esteri, Difesa, Attività produttive, Economia, Università, Famiglia e Turismo) c’è stato il delicato tema dell’energia.
”L’intesa tra Eni e Gazprom è un modello che va ancora definito nei suoi aspetti tecnici ma per noi è sicuramente importante” ha riferito il presidente del Consiglio Romano Prodi. Oltre che alla definizione dell’intesa tra l’Ente nazionale idrocarburi e la Gazprom, sono stati firmati gli accordi tra Alenia e Sukov nel campo dell’aviazione civile e tra Enel e Rosatom per la costruzione di centrali nucleari in Russia e paesi terzi.
DIRITTI UMANI Nell’incontro di stamattina, i due premier hanno anche parlato di diritti umani, di libertà di stampa, di associazione e di espressione. “Consideriamo prezioso il riferimento alla Carta dei diritti umani – ha affermato Prodi –. E sul piano della politica internazionale insieme alla Russia concordiamo sulla visione multilaterale che occorre dare ai problemi internazionali”.
Dello stesso avviso Putin che ribadisce che “l’entrata dell’Italia nel Consiglio di Sicurezza come membro non permanente allarga la nostra azione in favore del multilateralismo”.
Alla domanda fatta ai due primi ministri circa la richiesta di asilo dell’ex ministro della Salute ceceno Umar Khanbiev all’Italia, Romano Prodi riferisce di “apprendere la notizia in teatro”. Secca la replica di Vladimir Putin: “In Cecenia esistono molti problemi. Nel paese sono in atto importanti processi democratici come la formazione dei poteri legislativi ed esecutivi. In Parlamento ci sono rappresentanti ceceni. Nonostante tutto ci sono alcune persone che rifiutano la politica federale e protestano. Dopodiché non voglio entrare nel merito delle scelte italiane rispetto il caso di Khanbiev”.
AFGHANISTAN Interpellato da una giornalista russa, Putin, insieme a Prodi, ha tenuto a precisare che lo sforzo di entrambi i paesi sia quello di riportare la pace nel territorio afghano anche attraverso la costruzione “di una conferenza internazionale”.
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