Bari-Cesena: prima delle 15
Ultimo nel girone di ritorno, non vince dal 16 dicembre (al San Nicola addirittura dal 9 dicembre: 1-0 al Modena), 5 punti appena sulla terz’ultima, in piena crisi di gioco, risultati e senza supporto della tifoseria. Questi i numeri che radiografano la situazione buia del Bari che oggi affronterà il Cesena nella 7° giornata di ritorno del campionato cadetto.
Un Bari ancora una volta in piena emergenza. Indisponibili Fusani, Ganci, Carrus e Micolucci, alla squalifica di Gervasoni si è aggiunta quella di Tabbiani, fermato dal giudice sportivo per due settimane. Materazzi varerà un 4-4-2 di emergenza, con la consueta linea verde (in panchina andranno il centrocampista Piccinni, il difensore Loseto, il trequartista Strambelli e il centravanti Baldassarre), con Gillet tra i pali, la linea difensiva a quattro con lo spostamento di capitan Bellavista a sinistra sulle orme del temibile Papa Waigo, e Milani a destra, con la coppia centrale composta da Pianu e il giovane Belmonte. Fiducia al tandem centrale, costituito da Rajcic e Carozza e fasce affidate a Cazzola e al rientrante Scaglia. In attacco invece consueto duo Santoruvo-Sgrigna.
Il Cesena, reduce da quattro sconfitte consecutive, è anch’esso sconfortato da numeri che vedono la sua difesa come la peggiore retroguardia esterna del campionato, con la media di due gol a partita (esattamente 26 incassati in 13 gare). Il tecnico Castori, però, non si arrende e dovrebbe riproporre una squadra quadrata e aggressiva con Sarti tra i pali (Turci ormai ha perso il posto), Biserni, Zaninelli, Lauro, Sabato in difesa, Anastasi, De Feudis e capitan Salvetti a centrocampo, e il tridente offensivo composto da Papa Waigo a destra e Del Core a sinistra a coadiuvare la punta centrale Pellicori. Grande ex della partita Doudou, che però non sarà in campo per colpa della frattura alla mano riportata recentemente.
Squalificato Pellè, il Cesena si affida all’esperienza di Salvetti (uno che in serie A farebbe ancora la sua figura) e alla imprevedibilità di Papa Waigo, pericolo pubblico numero uno per la difesa biancorossa. Arbitrerà Nicola Stefanini. Tre i precedenti col Bari, distribuiti perfettamente tra vittorie, pareggi e sconfitte. Nelle 17 partite sin qui giocate a Bari, i precedenti tra le due squadre vedono il Bari vittorioso in 7 occasioni (l’ultima però risale al 1991), contro le 2 vittorie esterne del Cesena e gli otto pareggi.
L’anno scorso al San Nicola il Cesena si impose per tre reti a due, e proprio Salvetti fu il grande trascinatore della partita, segnando e facendo segnare Bernacci per il gol decisivo. Per il Bari andarono a segno Ganci e Pagano, per motivi differenti (uno infortunato, l’altro ceduto) non presenti quest’oggi. Il Bari deve assolutamente ritrovarsi, ma come ha giustamente detto Materazzi, il Cesena in questo momento è il peggior avversario che si potesse incontrare.
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