La Lavagna Tattica di Bari-Arezzo
Alla fine forse il più deluso da questo pareggio è proprio Materazzi, che certo non credeva di sporcare con una espulsione il suo ritorno sulla panchina del Bari, ma per il resto non vedo cosa si potesse pretendere di più da un Bari che era falcidiato dagli infortuni, aveva un nuovo schema, un nuovo allenatore, un attacco da peso piume, e un arbitro in bambola.
Ciò che serviva era muovere la classifica e ridare morale alla squadra.
Già vedere sui traversoni due giocatori in area, invece che uno, come accadeva con Maran, da solo bastava a ridare il sorriso.
I punti arriveranno e le vittorie pure, ma in queste condizioni, in dieci, contro una squadra in forma, e dei giovani schierati in campo (Belmonte, Strambelli e Baldassarre), bisogna pure sapersi accontentare.
E’ piaciuto vedere per esempio i terzini fluidificanti spingere e accompagnare l’azione, o i centrocampisti inserirsi in area, come in occasione del goal di Tabbiani.
Certo, Gillet, ha salvato la partita nel secondo tempo, ma è anche vero che Floro Flores e Volpato non sono due tipi troppo raccomandabili e che la difesa era priva di un uomo, l’espulso Gervasoni.
Invece la reazione della squadra c’è stata. Grinta e quantità, per raggiungere il risultato, e poi mantenerlo, come poi si è fatto.
Altra nota positiva è stata, insieme al lancio di qualche giovane, l’attenzione alla tattica di Materazzi, bravo e intelligente a ridisegnare la squadra già intorno alla metà dei primi 45’ minuti col 4-4-2.
Molti, nel vedere uscire Di Vicino per far luogo a un difensore, Gervasoni, saranno rimasti di stucco, e invece il padre del difensore azzurro ha saputo vedere bene a livello tattico la gara, bloccando sugli esterni i giocatori aretini e impostando la squadra su un 4-4-2, che poi diventava a tutti gli effetti un 4-4-1 con il solo Sgrigna di punta.
Insomma, ci si può accontentare per il momento, in attesa che il ritorno di Carrus e Santoruvo aiuti la squadra a pungere maggiormente in zona goal
LE PAGELLE
GILLET : 7 : decisivo in almeno due occasioni, arriva lui dove la difesa sbanda
MILANI 6 : bene in fase di spinta, ha però ancora il limite di chiudere poco dietro
SCAGLIA 6,5 : secondo noi tra i migliori per intensità e corsa, soprattutto perché schierato nel primo tempo in un ruolo non suo, che però potrebbe allungargli più avanti la carriera
BELMONTE 5,5 : l’incertezza su Floro Flores all’inizio lo penalizza, ma anche i continui cambi, dal centro a sinistra, e poi di nuovo al centro, dopo l’uscita di Gervasoni, non lo aiutano a calarsi nella parte
PIANU 5,5, : Floro Flores è troppo veloce quando parte in affondo
BELLAVISTA 6,5 : risponde alle critiche con una prova gagliarda e un assist al bacio per Tabbiani. Fa bene Materazzi a paragonarlo a Gattuso
RAJCIC 6 : prova di sostanza in mezzo al campo
TABBIANI 6 : un gran bel goal e parecchie sgroppate, ma a volte tiene troppo il pallone e finisce col perderlo
DI VICINO 4 : schierato nel suo ruolo naturale, non si vede proprio. Bene fa Materazzi a sostituirlo
SGRIGNA 5 : è veloce e tecnico, ma non punge
VIGNAROLI 5 : sei mesi da disoccupato si sentono
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STRAMBELLI 6 : voto di stima per un ragazzo volenteroso. Ha una buona occasione nel finale
BALDASSARRE 6: idem come sopra
GERVASONI 5 : l’arbitro forse è troppo severo col rosso diretto, però lui ci mette del suo, andando varie volte col gomito alto davanti ai suoi occhi
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MATERAZZI 6 : l’espulsione è lo scotto da pagare dopo tre anni lontano dagli errori arbitrali, ma mette su una squadra grintosa, che corregge bene in corso d’opera.
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